Straordinaria doppietta del veronese Damiano Cunego che, dopo il successo di ieri sul traguardo di Faenza, ha conquistato oggi la terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, da Borgo San Lorenzo a Serramazzoni. La frazione più attesa della gara a tappe – organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia – ha sancito il netto dominio del portacolori Lampre–NGC che, a due giornate dalla conclusione, guida anche la classifica generale e si candida al successo finale oltreché ad un ruolo da protagonista al prossimo Giro d’Italia.
In vista di un finale particolarmente impegnativo, oggi il gruppo non ha concesso molto spazio ad un’azione da lontano portata avanti da una dozzina di uomini; azione che, lungo la discesa, è andata scemando ed ha proiettato al comando la coppia formata da Enrico Rossi e Marco Frapporti. Successivamente Frapporti, lungo la salita verso Pavullo (chilometro 132), ha perso contatto da Rossi che è stato poi raggiunto da Kanstantin Siutsou e Felix Cardenas, fuoriusciti nel frattempo all’inseguimento. Poco prima del primo passaggio a Serramazzoni anche Rossi cede e lascia via libera ai due compagni d’avventura, transitati con un leggero margine di vantaggio (16”) sul gruppo guidato dai portacolori della Lampre–NGC.
L’incerto finale regala grandi emozioni; a poco più di 10 chilometri.... dalla conclusione rimane solo al comando Cardenas, raggiunto poco dopo dal gruppo dei migliori. In vista dell’inizio del giro conclusivo, a 7 chilometri dall’arrivo, è stato l’austriaco Pfannenberger a rompere gli indugi. L’azione del portacolori del Team Katusha ha frazionato il gruppo di testa, portando al comando un drappello di otto unità: tra questi Damiano Cunego (Lampre Ngc), Cadel Evans (Silence Lotto) e Michael Rogers (Team Columbia High Road). Alle spalle dei battistrada, il gruppo con il leader Giovanni Visconti si è mantenuto sempre a meno di 15 secondi di ritardo.
Ad un chilometro dall’arrivo Cadel Evans ha allungato, trascinando con se Damiano Cunego che ha preceduto l’australiano nello sprint a due e “scippato; leggermente staccato, al terzo posto, si è classificato l’austriaco Christian Pfannenberger. Domani quarta tappa, adatta alle ruote veloci: da Massa Finalese a Finale Emilia 178,5 chilometri da vivere tutto d’un fiato.

