Se la giustizia sportiva li ha condannati a due anni di stop, quella penale potrebbe avere la mano ben più pesante. Michael Rasmussen e Bernhard Kohl, implicati in vicende di doping al Tour de France rispettivamente nel 2007 e nel 2008, sono infatti al centro di un’inchiesta della magistratura austriaca che li accusa di traffico di sostanze dopanti. Nel dettaglio, i due sono sospettati di aver messo a disposizione di altri sportivi, dietro pagamento, un apparecchio....“centrifuga” destinato alla manipolazione del sangue, che sono accusati di aver comprato in società con il loro manager Stefan Matschiner e con un campione austriaco dello sci di fondo.
«Noi indaghiamo su tutti coloro che sono coinvolti nell’acquisto di questa apparecchiatura e che sono quindi complici nella diffusione di doping ematico» ha detto il portavoce del tribunale austriaco Gerhard Jarosch. Stefan Matschiner e i tre atleti avevano cercato, secondo la giustizia austriaca, di ammortizzare l’acquisto del macchinario che era stato nascosto prima a casa del manager e poi trasportato a Budapest, dove però gli inquirenti lo hanno rintracciato.


[...] Kohl, 27 anni, ha precisato di non voler più “vivere nella menzogna”, coopera con la polizia austriaca dall’ottobre 2008 per ….combattere il doping nello sport professionistico ed è anche tuttora oggetto di un’inchiesta per traffico di sostanze illecite. [...]