Fresco di ritiro dall’attività agonistica, Bernhard Kohl confida alla stampa i suoi dubbi sulla lotta al doping, ma anche sul proprio futuro a 360 gradi: «Da professionista sono stato sottoposto a 200 controlli, e a circa 100 di questi avrei dovuto risultare positivo. Ricordate – ha dichiarato l’austriaco, maglia a pois al Tour 2008, al quotidiano La Derniere Heure – che un controllo negativo non significa....automaticamente essere puliti».
Quindi, la paura: «Ora mi chiedo cosa mi succederà tra venti o trent’anni. Per fortuna non mi sono mai dopato con continuità durante l’anno. Spero solo che i miei errori non abbiano conseguenze nel tempo sulla mia salute».


[...] rosa dalla cronometro delle Cinque Terre di giovedì scorso, è stato chiamato in causa dal grande pentito del doping a pedali, l’austriaco Bernhard Kohl. Il russo….però nega di avere a che fare [...]