..ma la corsa non la fanno solo gli uomini di classifica. Sono anche i gregari, oppure i grandi sprinter, persino gli attaccanti di giornata, a scrivere pagine indelebili di storia del ciclismo. Vediamo insieme qualche nome messosi in evidenza nell’edizione del Centenario del Giro d’Italia.
MARK CAVENDISH 7 - Nelle prime due occasioni si è fatto sorprendere (e strappare la maglia rosa) da Petacchi, poi tra la farsa di Milano e Firenze, passando per Arenzano, si è riscattato con gli interessi. E’ lui il....pluri-vittorioso di questo Giro d’Italia, dopo essersi già aggiudicato a marzo la Milano-Sanremo. Ora punta alla maglia verde del Tour, ed essendo lo sprinter più forte del momento le sue ambizioni sono legittime; Bennati permettendo.. Deve migliorare nelle volate di gruppo, quelle tirate dal suo treno: la sensazione è che non sappia sfruttare al meglio il lavoro dei compagni.
MICHELE SCARPONI 8,5 sub iudice - Ammesso che sia tutta farina del suo sacco (pesa l’incognita del coinvolgimento e della successiva squalifica per il coinvolgimento in Operacion Puerto), i successi a Mayrhofen – splendido, solitario, al termine di una fuga di 200 e passa km – e Benevento sono due lampi di classe rara, specialmente in un Giro tanto avaro di emozioni forti. Attacca sempre, e piace per questo, ma soprattutto dimostra una maturità tattica impressionante: mai fuori giri eppure sempre presente, complimenti.
YAROSLAV POPOVYCH 6,5 - Dicono cominci a fare sul serio solo quando in scadenza di contratto. Stavolta ci ha messo veramente il cuore, lavorando per Leipheimer ed Armstrong prima, quindi per sé stesso. Mezzo punto in più per l’allungo in discesa dal Catria nella tappa di Monte Petrano.
EDVALD BOASSON HAGEN 7 - Il velocista più completo dell’intero panorama mondiale, almeno sotto la voce “nuove generazioni”, è questo 22enne di Rudsbygd capace di imporsi a Chiavenna dopo aver regolato quanto rimasto del gruppo a Mayrhofen. Ultimo vagone del trenino che pilota in volata Mark Cavendish, sa sprintare anche al termine di frazioni certo poco adatte ad uno di 76kg per 181 centimetri. Se non sarà costretto a sgomitare con il più celebre compagno di squadra, questo ragazzo si toglierà numerose soddisfazioni in carriera.


scarponi? mi ricorda il sella dello scorso anno
sappiamo tutti come è andata a finire…..