Il polacco conquista la sua prima vittoria da prò nella quinta tappa del “Delfinato”
Durante il Giro d’Italia, ogniqualvolta la strada saliva, Sylwester Szmyd si distingueva per il suo aprire la strada ai capitani Ivan Basso e Franco Pellizotti. Giovedì, sull’ascesa che portava al Mont Ventoux, sede di arrivo della quinta tappa del Critérium du Dauphiné Libéré, il polacco del team Liquigas si è reso protagonista in prima persona conquistando la prima vittoria da professionista.
«Vincere è una gioia immensa – ha dicharato all’arrivo un estasiato (e stravolto) Szmyd -. Farlo qui, sul Mont Ventoux, vale doppio. E’ stata un’affermazione tanto bella quanto inaspettata: credo che mi renderò conto dell’impresa solo questa sera, quando brinderò con i compagni».
L’azione decisiva Szmyd l’ha lanciata quando mancavano....poco meno di 20 chilometri al traguardo, portandosi sui fuggitivi insieme a Ivan Basso: «La strategia di giornata voleva, come al Giro, che Szmyd aprisse la strada all’attacco di Ivan – spiega oggi il ds Mariuzzo -. La presenza di Valverde, l’unico in grado di reggere il nostro ritmo, ha però sparigliato le carte. Quando poi lo spagnolo ha attaccato nel finale, Sylwester è stato bravo a rispondergli ed a collaborare, cogliendo infine una meritata vittoria».
«Il tutto si è deciso al cartello dei meno cinque chilometri – prosegue ancora Szmyd –. Quando Valverde ha forzato il ritmo, Ivan ha accusato un po’ di stanchezza e mi ha dato il via libera. Sentivo che le gambe c’erano e con Valverde si è creata subito una buona collaborazione. Solo nel finale mi sono impaurito per un problema meccanico: è grazie al gesto di Alejandro, che mi ha atteso dimostrandosi un vero signore, che posso esultare. Ora ci aspettano altre salite importanti e non ci accontenteremo. Voglio aiutare Ivan a conquistare una vittoria e supportare Vincenzo (Nibali, ndr) affinché concluda tra i primi dieci della classifica finale. Se riuscissi anche a mantenere la maglia di miglior scalatore, conquistata oggi, potrei dirmi più che soddisfatto».

