Con 1.355 chilometri in nove tappe, il Tour de Suisse si ripresenta sul palcoscenico del circuito Pro Tour come il miglior antipasto prima del Tour de France. Un appuntamento importante, al quale il team Liquigas, vittorioso nel 2008 con Roman Kreuziger (che quest’anno ha trionfato al Romandia), non vuole mancare.
«Ci presentiamo ai nastri di partenza con una formazione di alto livello – spiega il direttore sportivo Mario Scirea – che possa pensare e alla classifica generale e alle vittorie di giornata. Kreuziger e Bennati, i nostri capitani, lavoreranno per....affinare la condizione in prospettiva Tour de France. Sono fiducioso di poter assistere ad una loro crescita, soprattutto da parte di Daniele: l’importante, per lui, è riprendere confidenza con le corse e le “battaglie” sui rettilinei d’arrivo. Ai risultati penseremo poi».
Oltre ai già citati Kreuziger e Bennati, saranno al via Claudio Corioni, Daniel Oss, Fabio Sabatini, Ivan Santaromita, Brian Bach Vandborg e Oliver Zaugg. «Abbiamo gli uomini giusti per i diversi terreni che offre il Tour de Suisse. In particolare crediamo molto nel “nostro” svizzero Oliver Zaugg: con la strada in salita potrà divenire protagonista». In ammiraglia, oltre a Mario Scirea, ci sarà il diesse Paolo Slongo.

