
Sono 196,5 i chilometri di questo trasferimento verso il Sud della Francia, Francia che domani abbandoneremo per lo sconfinamento spagnolo. Il tracciato non presenta particolari asperità, ma continua a soffiare quel vento che ha ccondizionato gli ultimi due giorni di corsa. Partenza della tappa ore 12:19.
LEGGI LA PRESENTAZIONE PERCORSO DELLA 5° TAPPA
12.20: scatta da Le Cap d’Agde la quinta frazione della Grande Boucle 2009; 178 gli atleti al via
12.41: c’è già un imprevisto per il gruppo, fermato da un passaggio a livello prima ancora del “km zero”; 3′ di attesa
12.46: i corridori transitano accanto al cippo del “km zero”, scatta ufficialmente la quinta frazione del Tour de France
12.46: l’olandese Piet Rooijakkers non si è presentato questa mattina alla cerimonia della firma: il suo abbandono è dovuto ad una caduta durante la cronosquadre di ieri, in conseguenza della quale il corridore ha riportato la frattura scomposta dell’avambraccio e traumi più lievi al torace ed alla testa
12.53: nei pressi del km 8 un manipolo di quattro atleti si avvantaggia rispetto al gruppo. Più tardi gli attccanti diventano sei. Sono: Anthony Geslin, Yauheni Hutarovich, Thomas Voeckler, Marcin Sapa, Albert Timmer ed il forte Mikhail Ignatiev
13.43: primo sprint intermedio vinto da Geslin su Hutarovich e Voeckler
13.52: vantaggio massimo per i fuggiaschi, 8’10″
14.04: prima la Astana, quindi il team Columbia-High Road prendono il comando delle operazioni e lo scarto si dimezza, siamo a 4’40″
14.35: il vento, oggi, è benevolo: soffia alle spalle dei corridori. La coda del gruppo viaggia a 65km/h, forse anche in previsione del trasferimento che attende la carovana stanotte
14.38: cala ancora il vantaggio dei battistrada, ora avanti di 4′
14.41: anche la Garmin di Tyler Farrar partecipa all’inseguomento
14.46: infranto anche il muro dei 4′, sono solo 3’39″ quelli da recuperare
14.53: dopo una prima ora ad una media vicina ai 44, i fuggitivi si sono sostanzialmente rialzati percorrendo solamente 38km nella seconda ora
14.54: foratura per Andy Schleck, che aiutato da alcuni compagni rientra in gruppo mentre si alza un fastidioso vento contrario
15.05: vento laterale, occhio alle sbandate (e al rischio cadute che ne consegue..)
15.09: il vento gira di nuovo, tornando favorevole
15.17: in vista dei due GPM odierni il ritmo del gruppo cala. Ne approfittano i fuggitivi che riportano il gap oltre i 4’30″
15.27: Sapa brucia Geslin ed Ignatiev al secondo traguardo volante di giornata, situato in località Saint Jean de Barrou
15.37: passaggi al Col de Feuilla: 1. Geslin 2. Ignatiev 3. Voeckler
15.41: Cote de Treilles, GPM di 4° categoria. 1. Geslin 2. Voeckler 3. Timmer
15.44: brutta caduta per Robert Gesink in discesa. Il ciclista olandese, portacolori del team Rabobank, è finito in un fosso con la sua bicicletta. Rasalito in sella, è ora aiutato a rientrare da un paio di compagni di squadra ma sembra molto sofferente alla mano
15.52: 68km all’arrivo, 3’40″ il ritardo del gruppo che ora è tirato dalla Saxo Bank
15.57: il gruppo ha cominciato a menare, il vice-capitano Rabobank Robert Gesink non riesce a rientrare. ora è a 1’05″
16.02: il gruppo si spezza in più tronconi, in testa tira niente-meno-che la maglia gialla Cancellara.
16.12: Contador ha imparato la lezione: si piazza a ruota di Armstrong per non perdere ulteriore terreno. I fuggitivi intanto hanno solo 1’35″ di vantaggio
16.22: incredibile Gesink, riesce ad accodarsi alla seconda frazione del gruppo nonostante una vistosa ferita al ginocchio. Chapeau.
16.35: Sapa, Voeckler e Ignatiev: è questo l’ordine d’arrivo all’ultimo sprint bonification
16.47: solo 40″ separano i fuggitivi dal grosso del gruppo quando mancano 22km all’arrivo
16.52: i fuggitivi guadagnano, 1’12″ il vantaggio, perciò il team Columbia-High Road scalza l’Astana dalla testa del gruppo e si lancia all’inseguimento
17.00: -11 al termine ed il vantaggio è ancora superiore al minuto, 1’15″ per la precisione
17.04: i fuggitivi vanno forte, ormai il gruppo sembra tagliato fuori dal discorso-volata
17.06: Ignatiev rompe gli indugi e saluta i compagni d’avventura, contrattacco
17.09: -4 e scatto secco di Voeckler che si invola solo: ormai la vittoria è alla sua portata
17.16: un incredolo Voeckler ringrazia e festeggia la prima vittoria al Tour de France. Secondo arriva Ignatiev, che regola lo sprint di Cavendish e Farrar

