
Sono 181 i km che separano Girona da Barcellona. 181, almeno secondo la teoria di coloro i quali hanno disegnato il tracciato. Rendendo un trasferimento teoricamente agevole una frazione ricca di trabocchetti. Cinque i GPM, più un’ascesa, quella finale al Montjuic, che potrebbe anche tagliare fuori i velocisti “puri”. Spazio alla fantasia, quindi, ed al grande spettacolo del ciclismo. Partenza prevista per le ore 12.45.
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12.15: Michael Rogers ci annuncia via Twitter che....piove su Barcellona
12.30: anche Sastre è preoccupato per le condizioni meteo: la pioggia renderà più insidioso il percorso
12.32: il pronostico del grande assente Robbie McEwen: Pozzato nei primi 3, Cavendish nei 5
13.00: sono 177 i partenti di oggi. L’olandese Robert Gesink, caduto ieri al km 75 e giunto a Perpignan con più di 9′ di ritardo, si è ritirato dalla corsa. Per lui si parla di frattura del radio
14.00: dopo un’ora abbondante di corsa il gruppo rimane compatto.
14.05: lo aspettavamo ed ora eccolo qua: c’è l’attacco. Ad andare in avanscoperta sono David Millar, Sylvain Chavanel e Stéphane Augé
14.20: traguardo volante di Lloret de Mar: Chavanel anticipa Augé e Millar
14.23: il vantaggio si attesta sui 3’45″
14.30: Milram e Cervélo in testa al gruppo a fare l’andatura, il vantaggio dei battistrada scende a 3′
14.52: Michael Rogers maglia gialla virtuale; al momento è decimo in classifica a poco più di un minuto ma ce’è da credere che il gruppo continui la propria rincorsa
14.54: Sant Pol de Mar, secondo sprint bonification: passa primo Millar, che sta lavorando molto più degli altri compagni di fuga, quindi Chavanel e Augé. Non c’è sprint
15.15: Cote de Sant Vivenc de Montalt: passa primo Augé, poi Chavanel e Millar. Gruppo a 1’55″
15.28: alcuni velocisti si staccano in salita e cominciano a fare “gruppetto”, a Barcellona smette di piovere.
15.45: Collsacreu, passa primo Augé, poi Chavanel, Millar e Txurruka che nel frattempo ha acciuffato – da solo – i fuggitivi.
16.32: poco da segnalare in corsa, con i fuggitivi che rimangono a tiro del gruppo con un vantaggio oscillante tra il 1’15 ed i 55″
16.35: caduta, a terra due uomini Garmin-Slipstream un Cervélo (Haussler) e Michael Rogers (team Columbia-High Road)
16.38: Millar saluta la compagnia e tenta l’azione solitaria ai -28
16.42: se na va anche Txurruka, che vuole i punti del GPM: in caso di ricongiungimento con Millar i due potrebbero pedalare d’amore e d’accordo fino a giocarsi lo sprint finale
16.51: Cote de la Corneria, passa primo Millar, poi Txurruka e Pauriol. Il fuggitivo ha solo 30″ di vantaggio
16.55: Millar guadagna approfittando di una discesa scivolosa che il gruppo affronta a freni tirati.
17.05: 8km all’arrivo e brutta caduta a metà gruppo, nessun uomo di classifica coinvolto. Millar continua la fuga solitaria con 55″ di vantaggio
17.07: altra caduta, anche Boonen coinvolto: resta a terra
17.11: il gruppo piomba su Millar, ricongiungimento a poco più di 1km dalla conclusione
17.15: provano tutti nel finale, prima Pellizotti poi Pozzato, quindi Freire che rimane al vento troppo presto e Hushovd ha gioco facile a sprintare vincendo


[...] paga 11 su bwin, 13 su Better e “solo” 10 su Sisal) e di quel Franco Pellizotti visto in palla ieri a Barcellona (10 bwin, 20 altrove). Fuori pronostico Andy Schleck: soffre il caldo, non ci [...]