
Il live della 13esima frazione del Tour de France, una tappa che condurrà il gruppo da Vittel a Colmar attraverso 5 passi alpini (due GPM di terza categoria, altrettanti di seconda ed uno di 1°), si apre con una cattiva notizia giunta in redazione come un fulmine a ciel sereno nella prima mattinata. Lo statunitense Levi Leipheimer, uno tra i più affezionati gregari di Armstrong, non prenderà il via a causa di....una frattura al polso, conseguenza di una caduta (guarda il video) nei km finali della frazione di ieri. Leipheimer, che ieri sera aveva rassicurato tutti tramite Twitter (”Tranquilli ragazzi, è solo una botta”), si è sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’ospedale di Vittel. Il responso dei medici è stato, purtroppo, nefasto, così la 96esima Boucle perde uno dei suoi principali protagonisti.
LEGGI LA PRESENTAZIONE DEL PERCORSO DELLA 13° TAPPA
Partenza prevista per le ore 12.15: 200 i km che oggi attendono i 165 “superstiti” della corsa
12.15: il gruppo sfila per le vie di Vittel verso il “kilometro zero”: partenza effettiva prevista per le 12.25
12.22: acqua Vittel, uno tra i principali sponsor della corsa, ha confermato questa mattina di aver siglato un accordo di collaborazione commerciale con la Société du Tour de France fino al 2013.
12.24: sesto giorno in giallo per Rinaldo Nocentini, che eguaglia così nella speciale classifica riservata agli italiani due mostri sacri come Mario Cipollini e Marco Pantani, anch’essi fermi a quota 6 gettoni.
12.32: è già fuga: scattano Christophe Moreau e Heinrich Haussler.
12.35: all’inseguimento dei primi due temerari di giornata si portano altri 5 uomini: sono il solito Jens Voigt, Juan Manuel Garate, Ruben Perez Moreno, Rigoberto Uran, Sylvain Chavanel.
12.56: km 26 e la fuga non riesce a prendere il largo, divario mai superiore al minuto
13.00: il gruppo incontra la pioggia, un’insidia in più sul cammino dei corridori che oggi devono affrontare dislivelli importanti
13.19: notizie da Leipheimer: è frattura dello scafoide della mano destra. All’ospedale gli è stata applicata una placca per stabilizzare l’osso
13.40: la fuga dei 7 non riesce a prendere il largo, anche perché il gruppo tiene una media elevata. Ecco che scattano Haussler, Perez Moreno e Chavanel e questa volta il gruppo lascia fare.
14.23: km 88, sprint di Gerardmer, passa primo Perez Moreno, quindi Chavanel e Haussler. Vantaggio dei battistrada cresciuto sensibilmente negli ultimi km, ora siamo a +8′31″
14.25: la media della seconda ora è scesa a 43,7, per una media generale che si attesta sul 45,6
14.42: siamo a metà percorso, 100 all’arrivo, ed il gruppo procede sotto una pioggia battente attardato di 9′12″. Solo 12°C al punto di rifornimento, e c’è anche vento contrario
14.44: attacco di Kern, Barredo e Franco Pellizotti. L’italiano del team Liquigas cerca di avvantaggiarsi per portare a casa qualche punto in chiave classifica scalatori
14.50: anche per il gruppo comincia la salita del Col de la Schlucht: saranno 9km ad una pendenza media del 5%.
14.52: sui tre contrattaccanti si portano una decina di altri atleti. Tra questi Fabian Cancellara (testa di ponte per un eventuale attacco di Andy Schleck), l’Astana Sergio Paulinho ed il titolare della maglia a pois Egoi Martinez
14.58: nel gruppo dei contrattaccanti ci è parso di scorgere anche la sagoma del campione del mondo Alessandro Ballan.
15.03: passaggi al Col de la Schlucht: Egoi Martinez anticipa Pellizotti, che sembrava aver sprintato in maniera più efficace. Un punto perso per l’italiano in chiave pois
15.10: discesa molto semplice e veloce, la sede stradale è ampia ed asfaltata in maniera eccellente. I ciclisti si muovono come se guidassero moto d’acqua, la ruota posteriore fende la patina che copre l’asfalto e solleva un’affascinante polvere in aria. Gerdemann attacca, i 13 sono ripresi mentre in salita ha perso contatto Tom Boonen assieme ad un’altra decina di corridori
15.49: corsa molto bloccata: davanti Haussler e Chavanel si sono liberati della compagnia di Perez Moreno, che li insegue ad una trentiina di secondi. Dietro i tre, ma molto distante, c’è Linus Gerdemann mentre il gruppo tirato da Sorensen (vincitore di ieri, team Saxo Bank) e dall’Astana, con i Liquigas nelle prime posizioni, si sta scremando
15.57: passaggi al Platzerwasel, Pellizotti è quarto e guadagna 9 punti al diretto rivale Egoi Martinez, staccatosi in salita
16.20: Haussler saluta la compagnia di Chavanel e cerca di involarsi da solo verso il trionfo
16.51: comincia l’ultima salita ed Andy Schleck fora (è la quarta volta in pochi giorni). Due gregari si fermano per aiutarlo
17.03: Txurruka raggiunge Chavanel a pochi metri dalla sommità del Col du Firstplan e lo invita sportivamente a prendergli la ruota, ma il francese ha finito la benzina
17.07: Il Col du Firstplan, essendo l’ultimo di questa tappa regala punti doppi: Pellizotti sprinta per la quinta piazza e guadagna quei 12 punti che gli concentiranno di vestire da domani l’agognata maglia a pois.
17.23: il buon Haussler, corridore australiano con passaporto tedesco, vince la 13esima frazione del Tour de France in poco meno di 5 ore. Per il team Cervélo è il 17esimo successo stagionale. Ed oggi è venerdì 17