
Quattro ascese di prima categoria, più una di seconda. L’inedito, a detta di chi l’ha provato durissimo, Col de Romme ai -30, subito prima de la Colombiere. Chi vuol far saltare il banco, qui dovrà attaccare senza risparmiarsi. Chi dovesse andare in crisi, invece, naufragherà. Segui con noi le emozioni LIVE della 17° tappa del Tour 2009, da Bourg Saint Maurice a Le Grand-Bornand. Il via alle 12.20.
LEGGI LA PRESENTAZIONE DEL PERCORSO DELLA 17° TAPPA
12.12: la tradizionale sfilata del gruppo per le vie della località di partenza oggi dura solo lo spazio di 1,3km: non c’è tempo per scherzare.
12.22: solo 161 i partenti oggi. Nessun ritiro. Ieri....un prezioso gregario di Andy Schleck, il tedesco Jens Voigt, ha dovuto abbandonare la corsa in seguito ad una caduta nelle fasi iniziali della discesa dal colle del Piccolo San Bernardo: Voigt stava mangiando quando un imprevisto avvallamento nell’asfalto l’ha sbalzato a terra. L’impatto con l’asfalto è stato molto violento, anche a causa della velocità elevata, tanto che Voigt ha perso conoscenza per alcuni secondi e per lui si è reso necessario il trasporto in elicottero al più vicino ospedale. Qui gli è stata riscontrata una frattura al viso, per la precisione all’altezza della mandibola destra.
12.25: partenza effettiva, c’è subito uno scatto.
12.26: è Linus Gerdemann a cercare di avvantaggiarsi. Sulle sue tracce David Arroyo.
12.31: caduta nel cuore del gruppo. Molti i corridori finiti a terra, al momento sembra senza gravi conseguenze per alcuno.
12.35: Gerdemann e Arroyo vengono ripresi da un gruppo tirato da Veikannen
12.36: contrattacco di Chavanel, subito a ruota l’insauribile Pellizotti di queste tre settimane, anche oggi a caccia di punti per la maglia a pois.
12.45: 28″ il vantaggio dei fuggitivi. Nota di colore: Franco Pellizotti si è dotato di pantaloncini a pois dopo che, fino ad ieri, aveva indossato i fuseaux verdi, quelli “di rappresentanza” della sua squadra.
12.49: 9 in fuga, c’è anche il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Denis Menchov.
12.53: ci prova anche Marzio Bruseghin. Il “musso” cerca il riscatto dopo le quattro cadute patite nelle prime tappe.
12.54: sono 12 gli uomini in fuga, 1′ il vantaggio sul gruppo
12.55: Vladimir Karpets, ieri a lungo in fuga con Pellizotti, è rimasto coinvolto nella caduta delle 12.31. Il russo della Katusha si lascia sfilare per sottoporsi alle cure mediche, sembra sofferente all’avambraccio
12.57: condizioni meteo decisamente avverse per la corsa: piove, spira un vento contrario molto fastidioso e la temperatura è molto bassa, poco superiore ai 10°C
13.08: Bruseghin raggiunge il gruppetto di testa, 1’10″ il vantaggio degli ormai 15 battistrada
13.18: Cormet de Roseland, passa il gruppo dei battistrada con Pellizotti davanti a tutti
13.22: Thor Hushovd, che aveva perso contatto in salita, approfitta della discesa per ricongiungersi al gruppetto di testa
13.30: aumenta il vantaggio dei fuggitivi, 2’05″
13.37: Geoffroy Lequatre non fa più parte del gruppo dei battistrada: un problema meccanico lo ha costretto a fermarsi a bordo strada in attesa dell’assistenza meccanica dall’ammiraglia
13.44: Thor Hushovd si avvantaggia in vista della seconda salita di giornata. Non è un attacco, ma solo il modo più scaltro per un velocista di non rimanere attardato nell’ascesa: cominciando prima degli altri ci sono più possibilità di non staccarsi in corso d’opera
13.48: foratura per Contador, costretto a fermarsi per cambiare la ruota posteriore della sua bicicletta
13.57: gruppo a 6′, il team Saxo Bank davanti a fare il ritmo per mettere in difficoltà Contador, costretto a cambiare due volte bicicletta
13.59: si sganciano in 4 all’inseguimento di Hushovd, gli altri fuggitivi preferiscono salire del proprio passo. Tra i 4, naturalmente, Pellizotti. Barredo, Kern e Txurruka gli altri
14.10: Kern accelera, Pellizotti lo insegue
14.16: sorpresa Hushovd, scollina primo sul GPM
14.29: Cadel Evans, secondo lo scorso anno, ha perso le ruote del gruppo. Un Tour da dimenticare per il grimpeur australiano, che ora si trova a condividere il gruppetto con il velocista Mark Cavendish
14.33: Pellizotti è passato secondo al col des Saisies
14.36: gruppo a 5′ quando i battistrada hanno terminato la discesa
14.39: 1′ il vantaggio di Hushovd, che dopo lo sprint bonification di Praz-Sur-Arly dovrebbe rialzarsi in attesa degli inseguitori
14.43: con i 6 punti di Praz-Sur-Arly Thor Hushovd si aggiudica matematicamente la maglia verde di vincitore della classifica a punti. Il norvegese del team Cervélo celebra il successo voltandosi verso la moto delle riprese ed esclamando “It’s mine”, è mia
14.55: Hushovd prosegue nella propria azione: 1’30 sui 20 inseguitori, 5’40″ il vantaggio rispetto al gruppo maglia gialla
14.59: Hushovd non è un drago in discesa, dopo alcune curve evidentemente sballate finisce contro un guard-rail ma riesce a non cadere. Solo spavento per lui
15.01: anche Menchov e Txurruka a terra nella stessa curva che ha condannato Hushovd: sole sulla corsa ed asfalto ancora bagnato, condizioni insiodiose
15.06: altra caduta per Menchov, che frena quando la bici sta già impostando la curva e scivola sulla vernice delle strisce pedonali
15.27: tattica quantomeno stravagante in casa Saxo Bank: invece che cedere l’onere dell’inseguimento all’Astana della maglia gialla Alberto Contadro, gli uomini di Andy Schleck sono davanti al gruppo a scandire il passo. Lavorare per gli altri non è certo il miglior modo per sfiancarli.
15.30: Kim Kirchen in difficoltà in salita. Anche per lui un Tour deficitario
15.33: 80 all’arrivo, si stacca Ballan
15.38: Cote des Araches, passa un sempre più sorprendente Hushovd
15.41: 2. Pellizotti 3. Egoi Martinez, rivale dell’italiano nella classifica per la maglia a pois.
15.44: Kenny Van Hummel, lanterna rossa (maglia nera, ndr) del Tour, è costretto ad abbandonare la corsa ed il suo stravagante primato in seguito ad una caduta
16.01: comincia il Col de Romme con i battistrada in vantaggio di 2′ rispetto al gruppo. Col de Romme, una salita inedita per il Tour ma che promette spettacolo con i suoi 10km al 9% ed un tratto a metà dell’ascesa che sale con pendenze vicine al 12
16.04: Barredo evade dal gruppetto dei 20 e aggancia Hushovd in testa alla corsa
16.06: attacco di Carlos Sastre. E se Thor Hushovd fosse un trampolino di lancio per un’azione dello spagnolo? Con il vincitore del Tour 2008 ecco Manuel Calzati
16.08: il motore di Sastre sembra appannato: resta davanti ma non guadagna.
16.10: solo i migliori assieme alla maglia gialla Contador: Kloden, Armstrong, Nibali, Schleck e Wiggins. Kreuziger perde le ruote
16.13: Nibali fatica, è andato fuori giri per tenere le ruote dei migliori ed ora è costretto ad innestare il “rapportino” per non naufragare
16.14: Frank Schleck scandisce l’andatura in un gruppo dei migliori che è letteralmente esploso
16.15: attacco di Andy Schleck, Contador a ruota con Rigoberto Uran che prova a tenere la scia dei due
16.18: si marca a uomo: Armstrong segue Frank Schleck, Contador sul fratello minore Andy. Altro che squadra spaccata, Armstrong sta lavorando da gregario di Contador
16.21: Armstrong paga lo sforzo e si stacca, con lui Bradley Wiggins. Davanti restano in 5: Contador e Kloden (Astana), Frank e Andy Schleck (Saxo Bank) Van Den Broeck (Lotto)
16.22: Nibali riesce a tornare sotto, ora ha raggiunto il gruppo dei primi inseguitori
16.23: 23″ il ritardo del gruppetto Armstrong-Nibali dai migliori
16.32: solo 4 davanti, i due Astana con i fratelli Schleck, mentre Armstrong insegue con Wiggins e Nibali a 50“
16.35: Nibali si avvantaggia per guadagnare tempo in discesa: è uno specialista
16.43: per i battistrada comincia la Colombiere, 7km all’8,5% di pendenza media. Subito dietro Vincenzo Nibali
16.45: tra gli inseguitori, distanti 3′, c’è anche la ex maglia gialla Rinaldo Nocentini.
16.52: Vande Velde ha esaurito il proprio compito di gregario di Wiggins, ora ad inseguire restano solo l’ex pistard, Lance Armstrong ed il nostro Vincenzo Nibali. Ritardo dei tre, 1’51″
16.55: scatta Contador, Andy Schleck già al gancio cede
16.57: Contador si accorge che Kloden ha mollato, rallenta e lo aspetta. Gli Schleck ritrovano le ruote dello spagnolo
17.02: Kloden perde 50″, Armstrong-Wiggins-Nibali viaggiano con 2’25″ di ritardo.
17.05: 1km alla vetta de La Colombiere, Lance Armstrong rompe gli indugi e scatta in faccia a Nibali e Wiggins. il texano recupera 20″ in mille metri.
17.21: arrivo: Frank Schleck vince su Alberto Contador (che non fa la volata) e Andy Schleck. Quarto e quinto Nibali ed Armstrong a 2’15″ di ritardo.


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