
Alessandro Ballan, campione del mondo in carica grazie al successo a Varese 2008, lascia dopo sei stagioni la Lampre di Beppe Saronni come ampiamente anticipato da ciclo-news.com già ai primi di agosto. Nel 2010, l’atleta veneto correrà con la squadra californiana BMC Racing, team affiliato alla categoria Professional. Quindi appena sotto al ProTour, ma con la “wild card” per essere invitato alle prove più prestigiose del calendario. Un po’ come è avvenuto quest’anno alla Cervélo di Carlos Sastre.
La BMC è nata....in California nel 2008, sulle ceneri della Phonak travolta dallo scandalo doping di Floyd Landis. Il team è ripartito con il nome dell’azienda costruttrice di bici. La responsabilità tecnica è affidata al belga John Lelangue, 38 anni, che in passato è stato responsabile dell’ufficio stampa del Tour e per 10 anni sull’auto rossa del direttore di corsa Jean Marie Leblanc, di cui era diventato braccio destro. Prevedibile che il nuovo boss della Boucle, Christian Prudhomme, non abbia difficoltà a ricompensare un vecchio amico invitandolo a partecipare all’edizione 2010.
Nello staff tecnico della BMC ci sono anche altri personaggi molto conosciuti nell’ambiente del ciclismo: Jim Ochowicz, guida di Lance Armstrong ai tempi della Motorola e poi presidente della federazione USA; Massimo Testa, medico anche lui ex della Motorola, ed Eric Heiden, ora medico ma prima pattinatore su ghiaccio da 5 medaglie d’oro all’Olimpiade di Lake Placid 1980 (dove vinse in tutte le specialità) e appassionato ciclista. Per i controlli interni, la squadra si è affidata all’americano Don Catlin, considerato il guru mondiale dell’antidoping.
Ho deciso che cambio squadra. Non resto con Saronni perché voglio migliorarmi. Alla Lampre sono stato bene, benissimo. Voglio andare all’estero per imparare l’inglese e vedere nuovi mondi.
Nella sua BMC arriveranno altri corridori importanti per le classiche, terreno di caccia prediletto per Ballan: l’americano Hincapie, il tedesco Burghardt, l’olandese Kroon.
Lasciati andar via Ballan e Bruseghin (alla spagnola Caisse d’Epargne), la Lampre di Saronni punterà anche nel 2010 su Damiano Cunego e sulle volate di Alessandro Petacchi, che ha firmato un contratto biennale. In più, in arrivo i migliori giovani del movimento italiano da far crescere con calma: Malori, Balloni, Ulissi e Magazzini.