
Frazione di trasferimento per la carovana de la Vuelta a Espana dopo l’impegnativo trittico di arrivi in salita degli ultimi giorni, conclusosi con l’entusiasmante cavalcata solitaria – e vittoriosa – di Damiano Cunego. Alejandro Valverde conserva la maglia di lìder, ma dovrà prestare attenzione anche oggi nei 168km che separano Jaén da Córdoba. Una tappa che si presta alle imboscate, anche se il team Caisse d’Epargne ha dimostrato di saper controllare con buon piglio la corsa.
11.30: splende il sole a Jaén, ma le previsioni annunciano pioggia lungo il percorso e clima decisamente autunnale.
Partenza prevista per le ore 13.10
12.15: i corridori sono al foglio di firma.
12.35: anche nella località di partenza il cielo comincia ad annuvolarsi
13.01: Alejandro Valverde è l’ultimo corridore a firmare tra il tripudio della folla: tutti pronti a schierarsi sulla linea di partenza
13.06: comincia la sfilata di 5,5km attraverso le vie di Jaén in direzione del “km zero”. 26°C
13.22: partenza ufficiale e c’è già il primo tentativo di fuga, neutralizzato
13.30: comincia a piovere sul gruppo
13.35: 11 in fuga
13.38: l’attacco è già stato rintuzzato dagli uomini Rabobank
13.45: c’è discesa, e viste le avverse condizioni meteo il gruppo si spezza: davanti Samuel Sanchez Evans e Gesink, Valverde nel secondo gruppo
13.53: Vacansoleil e Caisse d’Epargne alla frusta, ma recuperano le ruote della prima parte del plotone che così torna compatto
13.55: il sole torna a far risplendere l’asfalto, che però rimane viscido per la recente pioggia
14.03: proseguono i tentativi di fuga, ma il gruppo riesce a porre rimedio ad ogni attacco
14.08: già percorsi 38km, per una media che si prevede ben più alta dei 40 all’ora
14.43: parte la fuga buona. Al suo interno 12 uomini. Sono BOOM Lars (152), ROELS Dominik (184), MARTINEZ Serafin (217), MEIER Christian (117), DUQUE Leonardo (074), REYNES MIMO Vicente (178), KOLOBNEV Alexandr (196), EFIMKIN Alexander (013), VELITS Martin (188), HERRERO LLORENTE David (216), IGLINSKY Maxim (035) e KAISEN Olivier (166).
14.58: vantaggio dei battistrada già a 4’43″. Al gruppo sta bene così, e lascia fare
15.05: Ladagnous tenta di entrare nella fuga, ora è a circa 40″ di ritardo
15.08: i fuggitivi non forzano, Ladagnous ritrova le loro ruote e potrà tirare il fiato per qualche chilometro
15.12: siamo ormai a metà gara ed il vantaggio degli attaccanti è molto ampio: +7’14″
15.20: cambio di programma, il percorso si allunga di 3km raggiungendo una distanza complessiva di 170,7km. I fuggitivi hanno più di 8′ di vantaggio
15.28: vantaggio massimo, 10’35″, per i 13 battistrada, che viaggiano ad una media di 43 all’ora
15.46: passaggi al primo traguardo volante: 1.EFIMKIN Alexander (013) 2.ROELS Dominik (184) 3.MARTINEZ Serafin (217)
15.55: nuovo massimo per il vantaggio, ora superiore ai 15′
16.03: comincia, per i battistrada, l’ascesa Alto de San Jerónimo
16.11: Svein Tuft, atleta canadese del team Garmin, abbandona la Vuelta
16.16: la corsa, oggi, non è mai stata vera: sono ben 19 i minuti che separano battistrada e gruppo
16.25: media terza ora 40,87; insiste la fuga dei 13 che ora hanno ben 19’40″ di vantaggio quando mancano meno di 45km alla conclusione
16.31: 40km all’arrivo, i fuggitivi scollinano l’Alto de San Jerónimo
16.33: caduta per Aitor Hernández Gutierrez, che però si rialza e riesce prontamente a rientrare in gruppo
16.37: Alto de San Jerónimo, i passaggi: 1.MARTINEZ Serafin (217) 2.EFIMKIN Alexander (013) 3.MEIER Christian (117)
16.44: il gap scende a 19′, ma ormai manca meno di un’ora al termine della frazione odierna
16.51: primo passaggio sul traguardo di Cordoba, valido come secondo sprint intermedio: 1.EFIMKIN Alexander (013) 2.HERRERO LLORENTE David (216) 3.BOOM Lars (152)
16.54: il divario cala ancora, ora siamo attorno ai 18′. Margine, inutile dirlo, di tutta sicurezza per i battistrada
17.05: attacco di Lars Boom. HERRERO LLORENTE David (216) e MARTINEZ Serafin (217) del team Xacobeo Galicia si lanciano all’inseguimento
17.10: 27″ il vantaggio per il più coraggioso tra gli attaccanti di giornata, forse scattato con troppo anticipo ai -20
17.34: Boom ha fatto male, ormai i suoi compagni di fuga hanno gettato le armi (così come il gruppo, che naviga a 23′ di ritardo) e per l’olandese della Rabobank resta solo da preparare l’esultanza
17.36: Lars Boom termina vittorioso la sua fatica

