
Chissà se il commissario tecnico della nazionale Franco Ballerini è un appassionato di fumetti. Di certo c’è, scommettiamo, che sta sognando di divenire il disegnatore de “I Fantastici 4″: Salisburgo 2006, Paolo Bettini; Stoccarda 2007, Paolo Bettini; Varese 2008, Alessandro Ballan. Riuscirà la compagine azzurra “professionisti su strada” a conquistare in quel di Mendrisio il quarto iride consecutivo, impresa mai riuscita ad altri prima d’ora?
E’ quanto si augura il “Piccolo Principe” veronese Damiano Cunego, eletto capitano sulla scorta delle ottime prestazioni offerte a La Vuelta (due successi in 14 frazioni), è quanto dovranno adoperarsi ad ottenere i suoi 10 compagni d’avventura, tra i quali Ballerini dovrà scegliere 8 titolari. In rigoroso ordine alfabetico: Alessandro Ballan...., Ivan Basso, Marzio Bruseghin, Stefano Garzelli, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Mauro Santambrogio, Michele Scarponi, Matteo Tosatto, Giovanni Visconti.
Il disegno tattico della gara, 262km lungo un percorso senza un attimo di respiro, è ben chiaro nella testa del ct. Talmente chiaro da essere già stato esposto nel corso della conferenza stampa di presentazione della squadra.
Forse questa nazionale meno “forte” di altre, perché è priva di uno zoccolo duro (anche se il team Lampre-NGC è rappresentato da ben 4 atleti, ndr), ma pronta al sacrificio. La Vuelta per fortuna mi ha chiarito le idee e fornito le risposte che cercavo. Al nostro arco avremo diverse frecce, alcune appuntite altre meno, ma conto sullo spirito di gruppo
Conosciamo le nostre forze e sappiamo anche che la Spagna ha la squadra più temibile, con Valverde e Sanchez in prima fila ma pure con Rodriguez e Freire pronti a colpire. Non vanno sottovalutati, poi, uomini che potrebbero sfruttare il lavoro di altre formazioni, come Gilbert o Cancellara, che tra l’altro corre in casa e sa esaltarsi anche nelle prove in linea, come è accaduto all’Olimpiade in Cina
Damiano (Cunego) nuovo Bettini? Non carichiamolo di troppa pressione… Sappiamo che Cunego rende al massimo quando è sereno, come sta dimostrando alla Vuelta. Di sicuro ha tutto per svolgere un ruolo da protagonista


