
Sedicesima tappa, ancora un trasferimento, per la Vuelta a Espana 2009. Grandi novità per l’edizione 2010, annunciate prima della partenza. Ma prima di scoprirle ci sono questi 170km da coprire, magari senza rischiare la gamba o compromettere la classifica.
12.00: si apre l’area delle firme
12.43: sul podio sale il basco Zubeldia, portacolori del team Astana. Per lui sono le ultime pedalate con i kazaki: ha già firmato con il team RadioShack di Lance Armstrong per il 201012.53: anche il “ritardatario” Roman Kreuziger del team Liquigas ha firmato, si chiude il palco del controllo
13.01: scatta la 16esima tappa de La Vuelta; classica sfilata di 6km per le vie della località di partenza
13.23: superato il cippo del “km zero”: i 154 atleti rimasti in gara procedono compatti
13.40: km 8, parte in fuga solitaria Jesus Rosendo Prado del team Andalucía-CajaSur, già in avanscoperta durante la prima tappa
14.40: il gruppo non reagisce, Rosendo Prado ha ora 11′ di vantaggio
15.03: passaggi a Alto de Chimorra: 1.ROSENDO PRADO Jesus (028) 2.MONCOUTIE David (071) 3.DE LA FUENTE RASILLA David (103). Sempre 11 i minuti di gap.
15.04: caduta di Egoi Martinez nella discesa di Alto de Chimorra: nessuna conseguenza apparente per il corridore basco, che torna in sella e si getta all’inseguimento del gruppo
15.11: ancora salita per l’attaccante di giornata, che mantiene intatto il proprio prezioso vantaggio
15.21: media seconda ora 31,100; il vantaggio di Rosendo Prado cala fino ad attestarsi sui 9′
15.28: davanti il fuggitivo molla, dietro il gruppo comincia a fare sul serio: recuperati altri 2′ nel giro di pochi km
15.35: km 70, Rosendo Prado si avvicina allo sprint intermedio di Pozoblanco con un vantaggio sempre più risicato
15.46: passaggi a Pozoblanco: 1.ROSENDO PRADO Jesus (028) 2.GREIPEL André (171) 3.HANSEN Adam (174)
15.55: in vista del punto di rifornimento, il gruppo rallenta la propria andatura tanto da concedere un altro minuto al fuggitivo, ora in vantaggio di 7′
16.04: 80km alla conclusione e la forbice del divario si allarga di un ulteriore minuto
16.15: Liquigas, Contentpolis-AMPO, Milram e Columbia si mettono al lavoro per ricucire sul battistrada, che torna a perdere terreno
16.23: anche la terza ora è stata percorsa a ritmo molto blando: solamente 33 i chilometri coperti, nonostante un clima mite (28°C) ed il sole sul gruppo
16.30: continua l’elastico, ora sono 6′50″ a separare le due parti della corsa
16.35: ricomincia la salita, mentre il vantaggio continua a scendere: 6′35″
16.42: Alto de El Mochuelo, ascesa che non assegna punti GPM: Rosendo Prado passa con 5′ di vantaggio
16.48: passaggio a vuoto del fuggitivi, che cala notevolmente di ritmo salvo riprendersi dopo qualche centinaio di metri. Il vantaggio continua a calare, ma siamo ancora sopra i 5′
16.58: ancora salita sotto le ruote, ancora discesa della sabbia nella clessidra: al battistrada sono rimasti poco più di 4′ da gestire
17.13: solo 3′25″ per Rosendo Prado quando mancano 40km alla conclusione: la fuga di giornata si avvia alla conclusione, purtroppo con esito negativo
17.26: il gruppo, crudele, ora tiene a tiro il fuggitivo: 2′30″ come margine buono per scongiurare altri tentativi e, nel contempo, non spendere troppo. Mancano 30km
17.35: il team Columbia si porta avanti, a guidare l’inseguimento. Con passisti di questo calibro alle calcagna, l’avventura di Rosendo Prado è inevitabilmente destinata alla conclusione
17.42: anche i Liquigas davanti a tirare; gli uomini di Basso, oggi si sacrificheranno per lo sprinter aretino Daniele Bennati.
17.49: finisce l’avventura del “navigatore solitario”, le squadre dei velocisti preparano lo sprint
17.54: lotta senza esclusione di colpi in testa al gruppo; tutti alla ricerca di una posizione privilegiata dalla qual e lanciare lo sprint
18.06: il gruppo entra a Puertollano guidato dagli uomini Columbia: 4km alla conclusione
18.07: caduta nelle prime posizioni del gruppo: a terra in quattro, tra tutti ha la peggio Weylandt
18.10: ancora uno sprint vincente per André Greipel