
Il futuro del due volte vincitore del Tour de France Alberto Contador è ancora lontano dall’essere definito, nonostante un po’ tutte le principali formazioni del panorama ciclistico internazionale si siano già mosse perfezionando le rispettive campagne di rafforzamento in vista della stagione 2010. Blindato da un contratto triennale (scadenza fino 2010) con il team kazako Astana, che però non naviga in acque tranquille (né dal punto di vista economico né da quello tecnico, ora che è tornato in gruppo dopo la squalifica per doping il padre-padrone Alexandre Vinokourov), Contador spera....di trovare quello spiraglio che gli consenta di rescindere l’accordo per accasarsi nell’unica formazione che può vantare un canale di trattativa privilegiato: il team Garmin-Slipstream.
Riuscissi a raggiungere un accordo (di rescissione, ndr) con la dirigenza Astana mi piacerebbe passare a vestire la maglia Garmin; la squadra è interessante, molto forte, e può vantare tra le sue fila uomini di provata esperienza. Al Tour di quest’anno hanno fatto un grande lavoro, per me sarebbe un’ottima opzione
Ha sentenziato Contador, che ha poi confessato di essere stato vicino al trasferimento già alla viglia della Grande Boucle, quando un ritardo nel pagamento degli stipendi avrebbe potuto portare il team kazako a perdere la licenza ProTour. Le altre squadre in lizza per il grande acquisto del CicloMercato 2010 sembrano essere Caisse d’Epargne, Katusha e Quick Step, anche se al momento la formazione Astana sembra determinata a far valere gli accordi in essere.
Da casa Garmin fanno sapere che “Per il 2010 lo spagnolo ha un contratto, quindi non se ne parla“, ma Contador continua a spingere nel timore di non poter partecipare al Tour del prossimo anno.
La situazione è ancora molto fumosa, non ci sono novità. Io però voglio una squadra che mi consenta di progettare un Tour da protagonista (adesso non è così: Lance Armstrong ed il ciclone RadioShack si sono portati via tutto, ndr) e soprattutto non voglio rischiare di perdere la Boucle per qualche difficoltà burocratica come nel 2008. Ora, poi, tutti i migliori corridori si stanno accasando mentre noi siamo ancora fermi sul mercato.
Per giunta, il team manager Johan Bruyneel ha trovato un accordo con la squadra per rescindere il contratto: allo stato attuale dell’arte in testa all’Astana c’è un pericoloso vuoto di potere…