GAZZADA (Varese), 22 settembre 2009 – Qualcosa è cambiato. Lo vedi nello sguardo e negli atteggiamenti di Damiano Cunego, più aperto e rilassato del solito. E’ ancora presto, il raduno azzurro in vista del Mondiale di domenica a Mendrisio è appena cominciato, ma le premesse sembrano quelle giuste.
GARZELLI ANTICIPA — Stamattina alle 10.30 i corridori della nazionale si sono messi in marcia dall’albergo-ritiro di Gazzada per il primo allenamento, intorno al lago di Varese. Circa due ore, alle direzioni (in bici) del padrone di casa Ivan Basso. L’altro varesino Stefano Garzelli era invece uscito prestissimo (intorno alle 9) con il compagno di club Luca Paolini. Una partenza anticipata per....bruciare i grassi pedalando a digiuno.
SCARPONI-SHOW — Poi è toccato agli altri, con il capitano Cunego e Filippo Pozzato che si sono mossi all’unisono partendo da Villa Cagnola. A svegliare la truppa ci hanno pensato le battute del vulcanico Michele Scarponi, compagno di stanza di Cunego. Quanto al leader azzurro – come detto –, ha dato l’impressione di essere sereno e sicuro di sé. La Vuelta l’ha rafforzato, con le due vittorie di tappa sull’Alto de Aitana e a Sierra della Pandera.
CUNEGO SICURO — “I risultati in Spagna sono venuti – dice Cunego, che fu iridato da junior a Verona 1999 – perciò sono fiducioso. Quest’anno anche chi mi ha sempre criticato, non ha potuto dire nulla di fronte alla mia convocazione. Il clima è ottimo. Ieri sera ci siamo ritrovati tutti insieme a tavola. La nazionale mette subito di buon umore. Ci sono i migliori e ci si intende immediatamente. Io leader? Certo, ma anche Ballan e lo stesso Pozzato vanno forte. E pure Ivan è in forma. Più siamo, meglio è”.
BASSO APRIPISTA — Se Garzelli sarà il regista (in corsa) di Mendrisio, proprio Basso potrebbe diventare il regista (di spogliatoio) del c.t. Ballerini. Sia per la sua maturità sia per la dedizione dimostrata finora a parole per la causa azzurra. Ivan potrebbe diventare l’apripista ideale di Cunego. “Sono felice di tornare in Nazionale dopo qualche anno – spiega il varesino, che fu protagonista a Verona 2004 –. Per me sarà un appuntamento importante. Cunego? Ha dimostrato di andare fortissimo. E’ stato secondo a Varese 2008 e quest’anno può vincere davvero. Con la mia condizione posso coprire ogni ruolo”.

