La stagione ciclistica si è conclusa domenica scorsa (con la Japan Cup, vinta da Chris Soerensen su Dani Moreno e Ivan Santaromita), ma il trionfatore del Tour de France 2009 Alberto Contador continua a pedalare. Pedala, ma ancora non sa verso dove. Pedala, ormai pare certo, lontano dalla nuova Astana dei ds Martinelli-Bontempi e del team manager Yvon Sanquer.
Il sodalizio kazako, infatti, non ha ottenuto la licenza Pro Tour per la stagione 2010. Vero che c’è tempo fino al 20 novembre per presentare un dossier di ricorso, ma è vero anche che, in base al regolamento contrattuale UCI, adesso Contador, che ha un contratto in scadenza nel dicembre 2010, può liberarsi senza penali né preavviso, e cercarsi un’altra squadra. Inutile dire che sulle sue piste c’è la fila.
CAISSE D’EPARGNE, I PRO: è un team spagnolo, quindi l’inserimento sarebbe agevolato; porta la bandiera di una banca molto forte anche in Francia, tanto da esser divenuta uno dei principali partner ASO (la società che organizza il Tour de France); la squadra si è già espressa favorevolmente all’ingaggio, anche nella figura del suo leader Valverde, e rinforzata con scalatori del calibro di Bruseghin, Soler e Moreau.
CAISSE D’EPARGNE, I CONTRO: c’è un altro galletto, Valverde, nel pollaio. Vero che ha assicurato massima collaborazione, ma anche Armstrong ad inizio stagione lo fece e poi sappiamo tutti com’è andata a finire.. In più, non ha ancora ottenuto la licenza Pro Tour.

QUICK STEP, I PRO: non aspetta altro che un cenno per ricoprire d’oro lo spagnolo, anche il mercato è rimasto fermo per questo.
QUICK STEP, I CONTRO: formazione attrezzata per le classiche, non per i Grandi Giri: servono tre acquisti di livello alla voce gregari, ma in giro non ne sono rimasti molti

GARMIN, I PRO: c’è un pre-accordo, c’è uno sponsor solido, c’è una formazione di discreto livello. C’è anche la possibilità di fare ulteriore cassa, quindi mercato, con la cessione di Wiggins a Sky (molto corteggiato dalla neonata formazione, britannica come lui)
GARMIN, I CONTRO: a voler guardare il roster, quello di Caisse d’Epargne è sicuramente di livello più alto.

