La prima frazione del Tour de San Luis 2010 parla tricolore, e non può che essere una buona notizia dopo una stagione che ha visto gli italiani rimanere a secco più spesso di quanto fosse possibile immaginare.
A “timbrare il cartellino” sul traguardo di Villa Mercedes, dopo 168km di schermaglie in gruppo, è stato Francesco Chicchi, sprinter di scorta (il capitano indiscusso per questo genere di gare è Daniele Bennati) del team Liquigas-Doimo.
Ma non è tutto....: se al secondo posto si è classificato il beniamino di casa Eduardo Simon, è altresì vero che anche il terzo gradino del podio è andato ad un altro italiano, quel Danilo Napolitano (team Katusha) atteso al riscatto dopo una stagione sostanzialmente sottotono.
E dire che la frazione aveva messo in luce le doti di Emanuel Guevara, in fuga solitaria per 80km. Ma i ragazzi del team Liquigas, coadiuvati dal lavoro delle altre squadre dei velocisti, sono stati bravi a riportarsi sul battistrada per consentire al loro sprinter di giocarsi le proprie chances di successo. Con successo: la volata è stata decisamente spettacolare, complicata dalla presenza di un nutrito gruppo di atleti intenzionato a fare proprio il successo parziale.
Ma non c’è stato modo, per nessuno, di avere ragione di Chicchi. Nemmeno per Alberto Loddo (poi giunto quarto), a detta del vincitore “Il più determinato tra quelli che ho dovuto superare per impormi”. Una fatica ben ricompensata, visto che la municipalità di Mercedes ha messo in palio un premio aggiuntivo di mille pesos per il primo classificato..


[...] il velocista italiano del momento, quel Francesco Chicchi del team Liquigas-Doimo capace di vincere all’esordio al Tour de San Luis 2010 salvo….ripetersi in Qatar al cospetto di rivali del calibro di Tom Boonen. Per ben due [...]