Mercoledì, nel primo arrivo in salita, Vincenzo Nibali aveva dato segnali incoraggianti rispetto alla sua condizione fisica.
Ieri, nella cronometro di 19,8 chilometri disegnata nel centro di San Luis, il messinese della Liquigas-Doimo li ha confermati:
vittoria di tappa e conquista della leadership in classifica generale.
Sono molto contento di aver centrato la vittoria nella prima corsa stagionale
ha confessato Nibali. Prima di....proseguire:
Sin dal mattino le sensazioni erano buone e dopo la ricognizione del percorso mi sono convinto che potevo ambire al massimo risultato.
La distanza era breve e bisognava percorrerla “a tutta” senza troppe tattiche.
Il vento ha complicato un po’ le cose ma alla fine tutto è andato come sperato.
Alla soddisfazione per la vittoria parziale Nibali aggiunge la speranza di mantenere la maglia di leader fino a domenica, quando il Tour de San Luis terminerà:
Mi aspettano tre tappe, di cui due con arrivi in salita molto impegnativi. L’idea di vincere questa corsa mi stuzzica e, con il supporto della squadra, posso farcela. Agnoli e Kiserlovski saranno i miei angeli custodi in salita.
Gli avversari più temibili? Il colombiano Serpa e l’argentino Giacinti.
Le riflessioni dello “Squalo dello Stretto” si chiudono con un pensiero rivolto al futuro:
Questa crono è stata un test importante in vista delle prove contro il tempo che affronterò durante la stagione, in particolare al Tour de France e alla Vuelta a España. Migliorare in questa specialità, con la quale in passato ho dimostrato un buon feeling, sarà fondamentale per le mie ambizioni in classifica generale.
Nibali e la Liquigas-Doimo oggi saranno impegnati nella quinta tappa, da San Luis a La Carolina (a quota 1.660 metri), di 156 chilometri.

