Chissà quanti giovani ciclisti brianzoli, nel Ventennale del trionfo al Giro d’Italia del loro conterraneo Gianni Bugno, stanno sognando di spingere sui pedali per lo strappo finale e di alzare le braccia al cielo, trionfanti.
Eppure in Brianza, per la precisione a Monza, c’è un interessante progetto ciclistico per il rilancio della categoria dilettanti che stenta a decollare: si tratta del “Monza e Brianza Cycling Team”.
I problemi sono prettamente economici: mancano gli sponsor.
Come si legge in una nota, diramata dal portavoce del gruppo:
Offriamo immagine e sicuri profitti. Non dimentichiamoci che si tratta di 8-10 atleti che per quattro ore al giorno, come veri cartelloni pubblicitari su ruote, donano visibilità a marchi, loghi e aziende.
La società sta cercando in tutti i modi realtà, rigorosamente del territorio, pronte a finanziare un movimento ciclistico dilettantistico che manca in quel della Brianza da tanto, forse troppo, tempo.

