Tempo da lupi, o se preferite da cani (da slitta), quello che si è abbattuto sulla seconda frazione del Giro del Mediterraneo 2010.
In una bufera di neve chi volete che si trovi a proprio agio?
Ma chiaramente un atleta che viene dal freddo, nella fattispecie il finlandese Jussi Veikkanen.
L’atleta del team Française des Jeux ha chiuso a braccia alzate la Peyner-Trest, una frazione di 170 km stranamente battuti da un vento gelido e da fiocchi di neve che è strano immaginarsi in Provenza.
Il successo di Veikkanen segue l’affermazione di ieri griffata Hutarovich, anch’egli atleta Française des Jeux.
Degne di nota anche due azioni....offensive molto pericolose per il gruppo: l’attacco dell’irlandese Daniel Martin è stato neutralizzato dal gruppo a una manciata di chilometri dall’arrivo, mentre il tentativo di Stefano Garzelli è stato rintuzzato ben più lontano dal traguardo.
Domani terza tappa, 115 km da Greasque a Six-Fours.
[...] Con qualche distinguo….: non c’era salita, è vero, ma una fitta nevicata con folate di vento; non c’era un camioncino da assaltare, ma solo un vigile un po’ distratto; c’era invece chi conosceva quelle strade, dal momento che ci vive quando si allena, e non si è curato della segnalazione errata fatta dal suddetto vigile, che ha indirizzato il gruppo lanciato in volata verso la corsia riservata alle ammiraglie lasciando il via libera al trionfo di Veikkanen. [...]