Immaginate la scena di un pranzo nuziale:
gli invitati si affollano nel ristorante mentre gli sposi indugiano fuori, intenti come sono nel farsi scattare le foto di una giornata indimenticabile.
E succede spesso che, per ingannare l’attesa e chiudere un buco (nello stomaco) che sta diventando voragine, ci si fiondi sull’aperitivo, ci si abbuffi di antipasto salvo arrivare sfiancati al momento del primo piatto, che sarà pure il più gustoso ma è davvero poca cosa rispetto a quanto si è assaporato sin lì.
Discorso simile, mutatis mutandis, può essere valido per Tirreno-Adriatico 2010 e Milano-Sanremo: la prima come antipasto della seconda, benché in un caso si tratti di corsa a (sette) tappe e nell’altro ci si giochi tutto in 7, 8 entusiasmanti ore.
La sensazione, insomma, è che tutti aspettino qualcosa senza accorgersi di avere sottomano un piatto ben più consistente e altrettanto saporito.
Tutto questo preambolo per dire che è stata presentata questa mattina, dopo il rinvio opportunamente scelto in ossequio alla memoria di Franco Ballerini, la 45esima edizione della Tirreno-Adriatico, “corsa dei due mari” che scatterà il prossimo....10 marzo da Livorno per concludersi, come ormai è tradizione, sul lungomare di San Benedetto del Tronto martedì 16.

Importanti le novità svelate nel corso della conferenza stampa di presentazione della corsa, che si è tenuta nella sala Portoghesi delle Terme di Montecatini. A cominciare dalla maglia riservata al leader, che sarà compeltamente azzurra in memoria di Franco Ballerini, cui la corsa è stata dedicata.
Sarà anche una Tirreno-Adriatico particolarmente impegnativa, dal momento che gli organizzatori hanno deciso di tirare una bella riga rossa sulla voce “cronometro” inserendo al suo posto due frazioni, consecutive, dal chilometraggio importante. Come ha spiegato il direttore tecnico della corsa Mauro Vegni:
Non è stata prevista una cronometro, ma si è preferito inserire due tappe con una certa difficoltà, la Sangemini-Chieti di 243 chilometri e la Chieti-Colmurano di 234 km
Il chilometraggio complessivo della corsa sfonda quota 1.200km (saranno ben 1.247), ma saranno solamente tre le regioni attraversate dalla carovana: Toscana, Umbria e Marche.
Ventidue le squadre al via, con tanti grandi nomi. Tra questi il campione del mondo Evans, gli ex iridati Ballan e Freire. E ancora Vinokourov, Cancellara, Boonen, Cavendish e Schleck. Tra gli italiani troveremo invece il vincitore del 2009 Scarponi, poi Garzelli, Visconti, Petacchi, Nibali, Pozzato, Pellizotti e Bennati

