Il secondo è il primo tra i perdenti.
Dunque il vincitore, almeno di questa particolare classifica.
Vero, ma andate a spiegargli che poteva andare anche peggio, magari mentre questo sta ancora rivivendo il film delle competizione e si mangia le mani per quell’errore che, se non fosse stato commesso, gli avrebbe consentito di chiudere davanti a tutti, primo tra tutti.
Secondo uguale delusione, insomma, ma tutto questo non è sempre vero.
Andate a chiedere, ad esempio, allo sprinter aretino del team Liquigas-Doimo, Daniele Bennati.
Il “Benna”, tornato al successo lunedì scorso al Tour of Oman 2010 dopo un digiuno lungo quasi un anno, si è....infatti ben accontentato di chiudere oggi in seconda posizione, beffato dal nuovo talento – 20enne – degli sprint di casa HTC-Columbia (la stessa di Greipel e Cavendish, giusto per intenderci) Leigh Howard, dal momento che il piazzamento gli ha consentito di spogliare Edvald Boasson-Hagen della maglia di leader grazie agli abbuoni oltreché al ritardo con il quale il norvegese è giunto sul traguardo.
Come prevedibile dunque, la gara si è chiusa allo sprint, ed ha premiato il giovane talento australiano e la sua sfrontatezza nel confrontarsi con atleti che solo lo scorso anno doveva accontentarsi di guardare in televisione. Terzo classificato l’americano Tyler Farrar, che già l’anno scorso aveva evidenziato una certa dimestichezza con i piazzamenti.
Ordine d’arrivo
1. Leigh Howard (HTC-Columbia)
2. Daniele Bennati (Liquigas-Doimo)
3. Tyler Farrar (Garmin-Transitions)
Classifica generale
1. Daniele Bennati

