
partenza: Aosta, Institut Agricole Regional
arrivo: Pont–Saint Martin, AIAT
distanza: circa 70 km
profilo altimetrico: Dislivelli....modesti e percorso mai troppo impegnativo
condizioni del percorso: Sentieri, mulattiere, stradine secondarie asfaltate e no, brevi tratti di raccordo su strade più trafficate
segnaletica: Nei tratti che coincidono con la Via Francigena (segnavia)
paesaggio: Tipico della bassa Valle d’Aosta contraddistinto da borghi, vigneti e pascoli
il momento migliore: Nelle belle giornate d’autunno
sicurezza: Itinerario pedonale ed in parte ciclabile che corre non troppo lontano dal fondovalle tra Aosta e Pont Saint-Martin
l’itinerario
L’itinerario è adatto ad escursionisti che vogliono completare la conoscenza della Vallèe senza accontentarsi di visite fugaci ai castelli del fondovalle ed alle cantine sociali.

- veduta di Saint-Christophe

L’itinerario è percorribile per quasi tutto l’anno. Si comincia con un lungo giro sui soleggiati pendii, raggiunto il comune di Saint-Christophe, seguendo il corso della Dora Baltea fino a Pont-Saint Martin.
Il princiale motivo di interesse in questo percorso è quello archeologico-architettonico. Il sito più significativo è certamente l’antica Augusta Pretoria, ora città di Aosta.
Durante gli anni turbolenti del Medioevo la regione si riempì di castelli e fortificazioni (esemplare per la collocazione il Forte di Bard).
Al cammino dei pellegrini che si recavano a Roma è riferita la ricostruzione del tratto valdostano della Via Francigena che dal Gran San Bernardo, attraversa Aosta e prosegue fino a Pont-Saint Martin coincidendo in questo tratto quasi integralmente con lo Chemin des Vignobles .
Vi è la possibilità di innestare sul percorso principale varie digressioni per ampliare la traversata.

- veduta dall’alto del Castello di Cly

Tra queste si consiglia la brevissima salita al dosso dello Tsatelet, nei pressi di Aosta, e quella al castello di Cly, che domina l’area viticola attorno a Chambave.
Da non perdere la visita al geosito Tsailleun ed il ponte romano di Saint-Vincent.
Vi è poi il sentiero che, passando per il santuario di Machaby, raggiunge la panoramica Corma di Machaby.
Questo rilievo è una splendido belvedere su un lungo tratto della bassa valle.
Lo Chemin des Vignobles, pensato come percorso pedonale, per lunghi tratti, specialmente nella parte più a valle, è agevolmente ciclabile, anche se qua e là vi è la presenza di scale con anche mulattiere non ciclabili.