tour de france 2010: petacchi riporta la maglia verde in italia 42 anni dopo l’exploit di bitossi
venerdì luglio 30th 2010

Parigi-Nizza 2010, tappa #2 - DIRETTA VIDEO e CRONACA LIVE: Henderson, volata infinita; Contador attardato

parigi-nizza-2010_tappa-2Boom!

Uno sparo tutt’altro che a salve ha contrassegnato il debutto della Parigi-Nizza 2010.

La Corsa del Sole, scattata ieri con un cronoprologo da Montfort-l’Amaury, ha assegnato la sua prima maglia gialla a un olandese del team Rabobank, Lars Boom.

L’atleta è stato capace di coprire gli 8km del percorso in 10′56″, lasciandosi alle spalle specialisti del calibro di Levi Leipheimer (team RadioShack) e Alberto Contador (team Astana), rispettivamente terzo e quarto con 6″ di ritardo.

Proprio Contador è la stella indiscussa della Parigi-Nizza 2010, corsa a tappe che gli sfuggì di mano lo scorso anno in una giornata di crisi nera dopo che il suo dominio era stato sin lì imbarazzante, determinato a porre il proprio sigillo sull’edizione in corso. Lo spagnolo dovrà però fare i conti con il team RadioShack di Lance Armstrong, che ha schierato i propri scudieri più talentuosi nell’intento di lasciare Contador a bocca asciutta, una figuraccia che potrebbe minarne la convinzione in ottica Tour de France 2010.

Oggi scatta la prima, vera, frazione della Corsa del Sole, 201,5km da Saint-Arnoult-en-Yvelines a Contres.

Il percorso assolutamente pianeggiante chiama al confronto gli sprinter: André Greipel è il favorito assoluto, ma occhio anche a Francesco Chicchi (team Liquigas-Doimo), Danilo Napolitano (team Katusha) e al padrone di casa, Jimmy Casper (team Saur-Sojasun).

ore 11.50: il direttore di corsa agita la bandiera a scacchi e decreta l’inizio delle ostilità

PER LA DIRETTA VIDEO WEB IN STREAMING CLICCA SUL TITOLO DELL’ARTICOLO

PER AGGIORNARE LA CRONACA....CLICCA IL TASTO F5 SULLA TUA TASTIERA

11.58: passaggio al “kilometro zero” per i 175 ancora iscritti alla corsa: si ritira Gert Steegmans (team RadioShack), rovinosamente caduto nel prologo di ieri riportando la frattura della clavicola

12.01: Romain Feillu e Albert Timmer accelerano, avvantaggiandosi sul resto del gruppo dopo soli 3km

12.16: il gruppo, come prevedibile, lascia fare: Feillu e Timmer hanno già 3′10″ di margine dopo 14km di corsa

12.18: oggi, il team Rabobank della maglia gialla Lars Boom festeggia il 29esimo compleanno di Joost Posthuma: Posthuma vinse una frazione alla Parigi-Nizza del 2005

12.37: km 31, il vantaggio dei battistrada si attesta già sui 5′45″

12.42: cresce ancora il margine della coppia al comando: 6′20″

12.55: lasciati sfogare gli attaccanti, ora anche il gruppo comincia a darsi da fare: il vantaggio non è più cresciuto ulteriormente negli ultimi 10km

13.01: una variabile importante in corsa è rappresentata dal vento, che soffia alle spalle dei corridori facendoli viaggiare a velocità vicine ai 60km/h. Anche la temperatura dell’aria, 6°C, consente di risparmiare qualche energia non essendo eccessivamente calda

13.06: Feillu e Timmer cominciano a perdere terreno, vantaggio diminuito a 5′50″

13.07: al passaggio al km 52 è la Rabobank del leader della corsa, Lars Boom, a guidare l’inseguimento: il vantaggio dei fuggitivi cala ancora fino a 4′30″, la media della corsa esplode a 48 orari!

13.13: dopo 60km il divario è sceso a 3′40″

13.15: l’accelerazione Rabobank ha fatto male a molti, il vento spezza il gruppo e nel secondo troncone è rimasto lo sprinter favorito di giornata, André Greipel. Il vantaggio di Feillu e Timmer, intanto, scende sotto i 3′

13.30: dopo 66km, allo sprint intermedio di Gaubert, Timmer lascia passare per primo Feillu, che risiede a 25km di distanza; il gruppo viene regolato dal leader provvisorio della corsa, Lars Boom, che guadagna un altro punto nella classifica della maglia verde, suo obiettivo principale

13.46: comincia la strategia dell’elastico tra fuggitivi e inseguitori: 4′20″ il divario, che torna a salire

13.50: il gruppo toglie il piede dall’acceleratore, 4′40 il nuovo gap

13.55: km 84: ora sono più di 5 (5′15″) i minuti da recuperare. Ma per Feillu e Timmer l’impresa è ancora lontana dall’essere portata a termine

14.00: il duo di testa giunge al km 92, dove trova - come previsto - le strutture del rifornimento: buon appetito

14.02: anche la seconda ora di corsa è stata coperta a medie folli, 45,4km per una media generale di 46,9 orari

14.36: km 124, il team Astana di Alberto Contador, grande favorito per il successo finale, si affianca agli uomini Rabobank e comincia a collaborare all’inseguimento: il gap cala a 3′30″

14.39: Caduta! Danilo Napolitano, tra i favoriti per il successo di tappa, finisce a terra, fortunatamente senza conseguenze.

14.51: il vento spezza il gruppo in tre tronconi distanziati di una quarantina di metri l’uno dall’altro; Alberto Contador, memore del tempo che perse lo scorso anno al Tour de France in una situazione simile, si tiene nelle posizioni di testa mentre i battistrada conservano solo 50″ di margine

14.53: fuga sostanzialmente neutralizzata quando mancano 70km al traguardo. Forse gli uomini del gruppo hanno fatto male i conti, ora gli toccherà tenere cucita la corsa proprio nella fase più calda

15.00: il gruppo cala nuovamente l’andatura lasciando Feillu e Timmer a bagnomaria con 1′ circa di margine

15.01: anche la terza ora di corsa è stata condizionata dal vento, che ha concesso ai ciclisti di tenere una media di 47km/h

15.08: sprint intermedio di Herbault, passa 1. Timmer, poi 2. Feillu e 3. Lars Boom, che guadagna un altro punto e un ulteriore secondo nelle classifiche - rispettivamente - della maglia verde e generale. Solo 25″ separano attaccanti e grosso del gruppo.

15.09: km 149, il ricongiungimento è cosa fatta dopo un attacco lungo 146km. Un “Bravo” a Feillu e Timmer, capaci di animare una giornata di gara comunque abbastanza movimentata a causa del forte vento

15.26: due uomini all’attacco: si tratta di un atleta Skil-Shimano e di un uomo Omega Pharma-Lotto. 20″ il loro vantaggio quando mancano 40km al traguardo

15.28: e che uomini: si tratta di Veelers e del grande protagonista dello scorso finale di stagione, il belga Philippe Gilbert (tra i suoi successi, il Giro di Lombardia)

15.35: 34km alla conclusione e il gruppo non riesce ad organizzare un inseguimento degno di tale nome, anzi di dispone su tutta la sede stradale a dimostrazione del fatto che l’andatura è sensibilmente calata

15.36: ai -33 il vantaggio del duo di testa è già nell’ordine del minuto

15.38: terribile caduta nella pancia del gruppo, una sessantina gli atleti coinvolti tra cui Leipheimer, che a quanto pare è rimasto comunque incolume

15.45: Leipheimer, scortato da due compagni di squadra, ritrova la coda del gruppo

15.46: strade imbarazzanti in questo finale: strettorie mal segnalate, sede generalmente stretta e si è persino visto qualcuno costretto a camminare su un marciapiede

15.50: ai -23,5 una curva cieca termina contro un muro: Gilbert e Veelers la superano incolumi, il gruppo rallenta di colpo e qualcuno rischia nuovamente di trovarsi a terra

15.52: -22, si forma un ventaglio e il gruppo si spezza in due tronconi

15.55: il gruppo transita sotto il cartello dei -20

15.57: Gilbert e Veelers capiscono che oggi non ce n’è e si rialzano: il ventaglio alle loro spalle sta riscrivendo la classifica, moltissimi i gregari impegnati all’inseguimento dei due

16.05: siamo ai -11 e il lavoro pro-Valverde del team Caisse d’Epargne ha sortito gli effetti attesi: solo una quindicina di uomini al comando, dietro il gruppo sembra non riuscire a ritrovarne le ruote

16.09: l’esperienza, a quanto pare, non è servita ad Alberto Contador: ai -8 dal traguardo si è lasciato invischiare in un ventaglio ed ora paga una decina di secondi da Valverde e dal leader provvisorio della generale, Lars Boom. In compagnia di Contador c’è anche il capitano RadioShack, Levi Leipheimer

16.11: questa la composizione del plotoncino all’attacco: Valverde, Luis León Sánchez, Txente García, Iván Gutiérrez, Kolobnev, Ivanov, Voigt, Martin, Kreuziger, Boom, Roche, Millar, Bole, Henderson, Marcato, Galland e Lemoine. Per loro 25″ sul resto del plotone quando mancano meno di 4km

16.16: Contador cade; per rientrare in gruppo, lo spagnolo si serve della scia di un’ammiraglia. Non si fa

16.19: al termine di una volata infinita, il neozelandese del team Sky, Gregory Henderson, taglia il traguardo con un pugno alzato. Alle sue spalle l’alfiere del team Lampre-Farnese, Grega Bole. Contador chiude a 36″, con l’auspicio che la giuria adotti qualche provvedimento nei suoi confronti

16.25: Lars Boom conserva la maglia, anzi consolida il proprio primato. A domani con un nuovo LIVE dalla Parigi-Nizza 2010

DIRETTA WEB DISPONIBILE A QUESTO LINK

Leave a Reply