Piano inclinato.
Puoi servirtene per superare un dislivello, magari quando sei ancora convalescente dopo un doloroso incidente, oppure scivolare sempre più giù, fino ad essere costretto a gettare la spugna.
Anche oggi, come ieri, sono 201 i km del percorso, quelli che separano Contres da Limoges in questa Corsa verso il Sole che terminerà domenica prossima.
Diversamente da ieri, c’è più salita (3 GPM di terza categoria) e c’è anche meno respiro; tutto sta a capire se tornerà anche il vento, grande giudice della frazione di lunedì.
Su questo piano inclinato, il grande favorito della Parigi-Nizza 2010, Alberto Contador, dovrà stare attento a non scivolare.
La caduta di ieri ha segnato, più che il morale, l’anca: “Come mi sentirò dopo una notte di riposo, a botta fredda?“, si chiedeva in albergo Mr. One Shot One Kill. Dalla risposta a questa domanda dipende l’esito dell’intera corsa a tappe.
11.30: tutti gli atleti rimasti in gara sono convenuti al foglio di firma e si stanno dispondendo sotto lo striscione della partenza
11.51: dopo la tradizionale sfilata per le vie della località di partenza, il passaggio al cippo del “km 0″ decreta il via ufficiale della corsa
11.56: 4km e 4 corridori accelerano. Sull’impulso dell’italiano Mauro Finetto (team Liquigas) si avvantaggiano Mangel (SAU) e De Kort (SKS), subito seguiti da Mouris (VAC)
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12.15: passaggi alla côte de Saint-Aignan, primo dei 3 GPM (tutti di terza categoria) di giornata: Mangel beffa De Kort e Finetto, siamo al km 15
12.23: al km 21 il vantaggio dei battistrada è di 3′20″; dietro il quartetto, il gruppo non si affanna
13.00: con i 4 punti guadagnati passando primo al GPM, Laurent Mangel sfila la maglia a pois di miglior scalatore a Lars Boom, che la deteneva da domenica in virtù del successo nel cronoprologo
13.02: dopo 50km, Finetto & Co. conservano un margine vicino ai 4′
13.09: situazione sostanzialmente stabile, se non fosse che gli attaccanti hanno raggiunto quello che per ora è il vantaggio massimo di giornata: 4′15″
13.25: è il caso che il gruppo cominci a valutare il da farsi: in fuga c’è infatti Laurent Mangel, diciassettesimo in classifica generale a 36″ dal leader della corsa, Lars Boom
13.26: appena superato il primo terzo di gara; siamo al km 70, e gli uomini in maglia arancione del team Rabobank si sono portati in testa a gruppo per mantenere il gap entro limiti agevolmente gestibili. L’accelerazione ha prodotto i suoi effetti: ora solo 3′50″ separano l’attuale maglia gialla dai suoi nuovi principali pretendenti di giornata
13.43: cala ancora il margine dei battistrada: 3′45″
13.50: violenta accelerazione del gruppo all’inseguimento: nel breve volgere di una ventina di km il ritardo è stato abbattuto fino alla quota attuale di 3′10″
13.51: sprint intermedio a Leblanc, km 92: passano 1.Mouris, 2. Mangel, 3. Finetto
13.52: seconda ora di corsa alla folle media di 48,6km/h
14.06: gli uomini del team Rabobank tengono a tiro gli attaccanti: 3′ separano il gruppo da Finetto, Mangel, De Kort e Mouris
14.07: i ciclisti doppiano la boa immaginaria di metà-gara: -100 all’arrivo
14.50: la gara è proseguita senza sussulti fino a questo momento: ora gli uomini del team HTC-Columbia, che lavorano per portare allo sprint il velocissimo André Greipel, si sono uniti ai Rabobank all’inseguimento dei 4 battistrada, riducendo il gap a 2′45″
15.06: km 148, cominciano a farsi sentire gli effetti della nuova organizzazione del lavoro in testa al gruppo: resta da colmare solo 1′35″ di svantaggio.
15.09: contro il quartetto di testa ora si mette anche il percorso: comincia la seconda ascesa di giornata, il divario si riduce di altri 20″
15.14: 1.Mangel, 2.De Kort, 3.Mouris; questi i passaggi alla côte de Maison Neuve (km 156), secondo GPM di giornata (3^ cat.). Con i 4 punti di questo sprinr, Mangel è il nuovo titolare della maglia a pois.
15.26: sprint intermedio di Roussac, km 164: Mangel beffa Mouris e Da Kort mentre Finetto resta fuori dalla mischia, probabilmente senza più benzina in corpo; non gli servirà, visto che l’azione che ha contraddistinto la giornata sta per finire: restano 50″ di margine
15.43: si avvicina l’ascesa decisiva della giornata: è la Côte de Nieul, 2.8 km di salita al 4% di media. Allo scollinamento mancheranno 10km all’arrivo
15.56: la strada comincia a salire, in testa al gruppo ci sono gli uomini del team Astana; il segnale è eloquente: Alberto Contador sta bene. Per i fuggitivi solo 10″ da gestire
15.58: il solo Mangel tenta l’allungo, extrema ratio quando manca così poco al traguardo e dietro sembrano avere tutta l’intenzione di fare sul serio
16.00: anche Mangel viene ripreso, in testa arriva lo squadrone nero dei Caisse d’Epargne
16.04: 14km alla linea d’arrivo e tutte le formazioni dei favoriti si accalcano in testa al gruppo per controllare la corsa
16.06: scollinamento alla côte de Nieul, -10 alla conclusione
16.15: siamo ai -3, gli uomini HTC-Columbia tornano a fare il loro dovere: sarà sprint
16.17: brutta caduta in dirittura d’arrivo: un uomo del team Lampre-Farnese, sembra Grega Bole, ha perso il controllo della bicicletta ed è stato travolto da due colleghi che non sono riusciti a scansarlo. A terra anche Jimmy Casper e Tony Martin
16.18: classifica finale di giornata: 1.Bonnet, 2.Sagan, 3.Sanchez. Primo degli italiani Mirko Lorenzetto, quarto. Boom conserva il primato in classifica generale
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