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venerdì luglio 30th 2010

Biciclettando week-end: pista ciclabile Modena-Finale Emilia #10

stazione-bastiglia

partenza: Strada Cavo Argine, nella frazione Torrazzi alla periferia nord-orientale di Modena.
arrivo: Finale Emilia, via Monte Grappa, non lontano dal cimitero.
distanza: circa....45 chilometri.
profilo altimetrico: percorso pianeggiante.
condizioni del percorso: pista ciclo-pedonale asfaltata in buone condizioni.
segnaletica:
in buone condizioni nei tratti già realizzati, assente altrove.
paesaggio: di pianura, con la campagna interamente coltivata intercalata da paesi prevalentemente industriali.
il momento migliore: tutto l’anno, con preferenza in primavera ed in autunno.
sicurezza: nessun problema nelle parti già ultimate, fare molta attenzione fra Bastiglia e Villafranca

Itinerario

L’inizio della ciclabile, per la verità non molto segnalata, si trova nella frazione industriale Torrazzi, alla periferia nord- orientale di Modena.

Dalla strada Cavo Argine un breve viottolo porta subito alla sede della vecchia ferrovia che si dirige, con un percorso rettilineo, verso il cuore della pianura.

lambrusco-sorbaraSfiorati i festoni di Albareto, i festoni delle vigne diventano sempre più frequenti; si entra nella terra del lambrusco di Sorbara.

Tratti ombrosi, con la pista racchiusa fra cortine di alberi, si alternano ai vigneti ed all’aperta campagna fino a Bastiglia, dove si incontra la vecchia stazioncina (foto grande d’apertura).

La prima parte della pista di una dozzina di chilometri, termina in corrispondenza del ponte sul canale Naviglio.

Con una bella deviazione, seguendo il canale nel senso dell’acqua, dopo circa 3 chilometri si raggiunge Bomporto (foto), antico porto fluviale dove la confluenza del canale nel fiume Panaro è preannunciata da una affascinante conca navigatoria settecentesca.

Percorrendo strade secondarie, si evita la trafficatissima strada statale 12, per riprendere la ciclabile in prossimità di Villafranca, frazione del comune di Medolla.

bomportoDalla stazioncina abbandonata all’estremità meridionale dell’abitato, la ciclabile punta ad est seguendo la vecchia diramazione ferroviaria per Finale Emilia;

dopo una piccola zona boscosa, ci si inoltra nella campagna fino alla zona industriale di San Felice sul Panaro.

Puntando sempre ad est, si arriva a costeggiare il centro storico di San Felice, dominato dalla mole squadrata della rocca Estense (foto).

san-felice-rocca-estense1Ritrovata la ciclabile in prossimità di una rotonda all’estremità orientale del paese, si sfiorano le case di Massa Finalese.

Parti alberate si alternano all’aperto paesaggio della Bassa fino alle porte di Finale Emilia, popolosa cittadina carica di storia legata alla navigazione fluviale.

Scomparsi i canali che valsero al paese in nomignolo di “Venezia Estense”, il centro storico mantiene un affascinante aspetto antico, con stradine porticate e vicoli su cui svettano le torri della rocca Estense.

Nei giorni festivi è visitabile il piccolo cimitero della comunità ebraica qui fiorente per secoli come in altre località del ducato estense, che assieme a Venezia ospitò gran parte degli ebrei cacciati dallo Stato Pontificio nel 1555.

finale-emilia

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