Acqua.
Da Amsterdam, piovosa sede ieri di un cronoprologo che ha assegnato a Bradley Wiggins la prima maglia rosa di questo Giro d’Italia 2010, a Utrecht, altra splendida città d’acqua olandese, in una tappa che si dipana per 210km senza mai varcare i confini dell’Olanda, Paese -appunto- dell’acqua e della bicicletta.
Acqua che però potrebbe non bastare a spegnere la brace della fulva chioma (oggi rasata) di Bradley Wiggins, destinato a non rimanere un fuoco di paglia in questa edizione numero 93.
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Meno che mai il re sembra....poter finire sotto scacco oggi, in una frazione che presenta solo due GPM di quarta categoria collocati a quota 49 e 70 metri, per giunta a oltre 100km dall’arrivo. Probabilissmo che scatti una lunga fuga, ancor più probabile una volata, unica insidia i ventagli, sempre possibili in un Paese piatto dove il vento è pronto a dire la propria in ogni momento. Basterà per spegnere il fuoco?
I favoriti di oggi sono due, ma vi consigliamo di giocarvi l’outsider: Alessandro Petacchi (team Lampre-Farnese) ha vinto molto a inizio stagione, benché resti da capire come si sia allenato nell’ultimo mese e mezzo; stesso discorso vale per la “stellina” Sacha Modolo (team Colnago-CSF), sempre ben piazzato a inizio Primavera salvo sparire per preparare il suo primo Giro d’Italia. Che sia la giornata di grazia di André Greipel?
Diretta della tappa disponibile a questo LINK

