Vincere aiuta a vincere.
La frase, fatta, viene spesso citata da calciatori e (loro) allenatori durante la stagione estiva, al termine di un’amichevole dominata (magari a spese della Rappresentativa dei Monti Pallidi. Con tutto il rispetto..).
La stessa frase, però, sembra essere il motto di Alberto Contador: l’atleta spagnolo, grandissimo favorito in vista di un sempre più imminente Tour de France 2010, prova ad infilare l’ennesimo successo di una stagione sin qui trionfale al Giro del Delfinato 2010, scattato ieri con un cronoprologo di 6,8km che Mr. One Shot One Kill ha vinto senza affanno. La concorrenza, a onor del vero, non è molto attrezzata: il team Astana è l’unico che qui vuole fare prove generali di Tour de France, mentre il team RadioShack (privo di Armstrong) e il team Saxo Bank (senza Cancellara e i fratelli Frank e Andy Schleck) partecipano per onore di firma.
Oggi frazione da controllare, visto che il Criterium è corsa a tappe molto breve (7 giorni) e non c’è tempo per rimediare a un’eventuale fuga-bidone: quattro colli, due di quarta e altrettanti di terza categoria, con l’insidia della Cote de Miribel in dirittura d’arrivo e un rettilineo conclusivo in leggera salita. Occhio agli attaccanti..
11.40: tradizionale sfilata attraverso le vie della città di partenza: 2km, poi il via effettivo della seconda frazione di questo Giro del Delfinato 2010
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11.47: il via è effettivo: 175 i partenti, nessun ritiro dopo il cronoprologo di ieri
11.55: Bonnafond (ALM) e Vogondy (BBO) provano l’attacco dopo 7km, ma vengono subito ripresi da un gruppo che porcede ad andatura vivace
12.00: Tjallingii (RAB), Lund (SAX), Lloyd (CTT), Pate (GRM), Kadri (ALM), Vaugrenard (FDJ), Kennaugh (SKY), e Galland (SAU) riescono ad avvantaggiarsi: hanno 15″ di margine
12.06: km 13, gli attaccanti vengono riassorbiti
12.07: ci provano Kadri (ALM) e Gautier (BTL), dietro di loro scattano anche Rollin (CTT), Ladagnous (FDJ) e Minard (COF)
12.10: quella dei cinque è la fuga buona: al km 20 passano con 2′ di vantaggio, il gruppo si è rialzato
12.20: al km 25 il gap supera già i 5′
12.26: il vantaggio dei fuggitivi tocca i 7’20″ al km 32: il team Astana della Maglia Gialla, Alberto Contador, decide che è il momento di intervenire e si porta in testa con due uomini a fare l’andatura
12.48: media della prima ora di corsa, 44km netti per i battistrada
12.49: la crescita del margine comincia a stabilizzarsi, benché non accenni ad arrestarsi: i 5 pedalano con 8’10″ di vantaggio al km 40.
12.50: côte de Mornex, km 45.5, i passaggi: 1.Ladagnous, 2.Gautier, 3.Rollin
12.53: un altro minuto guadagnato: al km 50, 9’10″
13.21: km 56, quasi 10′ per i fuggitivi che a questo punto potrebbero anche arrivare a giocarsi la tappa
13.39: km 64,5, sprint Cruseilles: 1.Rollin, 2.Gautier, 3.Minard
13.42: il gruppo, tirato ora anche da uomini del team Saxo Bank, recupera 50″ al quintetto composto da Kadri (ALM), Gautier (BTL), Rollin (CTT), Ladagnous (FDJ) e Minard (COF)
13.52: la media dei battistrada è calata, 38km/h nella seconda ora, e dietro il gruppo comincia a recuperare: 8’45″
13.58: km 83, côte de Sallenôves, i passaggi: 1.Gautier, 2.Ladagnous, 3.Picard. Il gruppo ora viaggia con 7’45″ di ritardo
14.01: l’atleta del team Omega Pharma-Lotto, Jean-Christophe Péraud, caduto in precedenza, ritrova la coda del gruppo. Il ciclista presenta molte escoriazioni sul profilo destro, i medici in corsa gli stanno prestando le prime cure del caso
14.09: altro GPM di giornata, la côte de Chilly. Passaggi: 1.Ladagnous, 2.Gautier, 3.Kadri. Dietro, il gruppo continua a recuperare: 6’40″
14.18: gli uomini Saxo Bank desistono dall’inseguimento e la fuga torna a guadagnare terreno mentre dietro nessuno lavora: 9′ il nuovo margine
14.54: media terza ora 35,9
15.06: mentre il traguardo si avvicina, i 5 di testa mantengono 6′ da gestire
15.20: 50km all’arrivo, l’impulso del team Garmin-Transitions riduce il divario a 5’15″
15.27: 4’30″: la fuga, che sembrava poter arrivare in porto, ora rischia di essere riassorbita sulla breve salita che precede il finale
15.32: progressione impressionante degli uomini Garmin: ai -44 restano meno di 4′ da reuperare
15.37: -40: 3’40″
15.45: anche il team Rabobank si porta in testa al gruppo per agevolare gli uomini Garmin nell’inseguimento: il destino dei fuggitivi ora pare segnato
15.48: ennesimo colpo alla fiducia dei battistrada: il loro margine cala sotto i 3′
16.08: ai -20 il destino dei 5 di testa sembra ormai segnato: hanno 2’15″ di vantaggio e un tratto certo non semplice di percorso ancora da completare. La strada gioca a vantaggio del gruppo
16.15: il gruppo si spezza: Van Winden (Rabobank), Aerts (Omega) e Irizar (RadioShack) restano a terra per effetto di una caduta
16.18: ai -10 c’è un margine di soli 45″ per i cinque al comando, che però sembrano potersi avvantaggiare della caduta tra gli inseguitori
16.21: comincia la salita della Côte de Miribel-les-Echelles: Contador si pone subito in terza posizione
16.22: Gautier si lancia all’attacco, i suoi compagni di fuga sembra non siano in grado di rispondergli
16.25: il team Astana è in testa al gruppo e lo tira ad andatura sostenuta
16.30: ai -6 dall’arrivo comincia una discesa tecnica che fa vittime illustri: sono rimasti solo in 8, e precedono il grosso del gruppo con i big
16.33: -3: si avvantaggia Brajkovic. Sulle sue tracce Eros Capecchi
16.39: Capecchi e Brajkovic vengono ripresi in dirittura d’arrivo: a beffarli è Grega Bole, portacolori del team Lampre-Farnese
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