Al contrario.
E’ incredibile constatare come – storicamente – al Tour de Suisse, tra le corse a tappe con il maggior dislivello medio per frazione, non si riesca mai a trovare lo spazio per fare una decisa selezione.
Difficile assistere all’acuto di un solista, difficile che il gruppo si frantumi fino al punto da farci vedere i ciclisti arrivare alla spicciolata.
Una spiegazione, in realtà, c’è:
in Svizzera, confederazione completamente alpina, le strade sono perfette: sede ampia, dislivelli mai repentini, curve sinuose.. Le strade del Giro di Svizzera, 2010 e precedenti, sono riservate alla viabilità ordinaria: anche se si raggiungono altitudini considerevoli (tutto il Tour flirta in continuazione con quota 2.000) c’è meno spazio per la selezione. Non certo per lo spettacolo..
Spettacolo che oggi sarà assicurato dall’arrivo, posto al termine di un falsopiano che verosimilmente taglierà fuori gli sprinter. Anche perché, fino a quel punto, i 173km del percorso saranno tutt’altro che monotoni..
13.50: tutto è pronto per il via della tappa #5 di questo Giro di Svizzera 2010
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14.05: è scattata la quinta frazione del Tour de Suisse: in programma oggi 172km di pedalate con l’ascesa di Schallenberg come insidia principale
14.11: i primi 30km sono – gli unici – completamente pianeggianti; il gruppo dovrà però prestare molta attenzione alle insidie della normale circolazione veicolare, rappresentate dalle numerose rotonde e dagli spartitraffico. Per il momento, comunque, nessun problema e nemmeno alcun attacco: la frazione è ragionevolmente insidiosa, meglio non gettare al vento energie preziose in questi primi km.
14.45: al km 10 si sono avvantaggiati Marcus Burghardt, Javier Aramendia e Martijn Maaskant con gli italiani Angelo Furlan e Daniel Oss, promettente giovane trentino del team Liquigas-Doimo. Il quintetto viaggia già con più di 3′ di margine, essendo composto da uomini fuori classifica che non impensieriscono il gruppo. Intanto radiocorsa segnala problemi per Sébastien Hinaul, costretto a ricorrere all’assistenza del meccanico ed ora ad inseguire le ultime ruote del gruppo
15.14: primo scollinamento di giornata per i fuggitivi, che perdono 1′ nell’ascesa ed ora viaggiano con soli quattro primi di vantaggio. Problema meccanico per Daniel Oss, e forse i suoi compagni d’avventura hanno tergiversato proprio per questo motivo, ma il trentino si è ripreso molto rapidamente ed è ripartito
15.31: in effetti il vantaggio dei 5, in questa fase in cui il percorso presenta un disegno meno convulso, è tornato a salire fino a quota 4’46″
15.37: sono stati percorsi 50 km: il gap si attesta sempre poco al di sotto dei 5′, senza crescere nè calare sensibilmente
15.56: Sébastien Hinault getta la spugna al km 60: non era in perfette condizioni già nei giorni scorsi, i problemi odierni lo hanno convinto a rinunciare a proseguire. Il gruppo mantiene un’andatura vivace, tanto che ai 5 davanti restano meno di 4′ di margine quando siamo ancora lontani dal cartello dei -100
16.08: piccolo imprevisto, ma la corsa è anche questo: nei pressi del percorso si è reso necessario l’intervento di una vettura della polizia e di un’autoambulanza, che costringono il gruppo a procedere utilizzando solamente la corsia di destra
16.13: gli ultimi aggiornamenti sul vantaggio della fuga dicono che questo è sceso fino ad avvicinarsi ai 3′
16.26: giornata maledetta per Daniel Oss, che incappa per la seconda volta in un problema meccanico: l’azione, che aveva guadagnato circa 2′ tornando oltre i 4′ di vantaggio, perde nuovamente terreno: siamo attorno ai 240 secondi
16.46: un altro ritiro nella giornata odierna: è quello di Cameron Meyer (Garmin)
16.57: salita per i fuggitivi, sempre in vantaggio di 3’20″/3’40″, sotto una pioggia battente che potrebbe fare la differenza soprattutto in discesa
17.01: 62km alla conclusione, comincia la salita di Schallenberg (GPM 2^ cat.): per Oss, Furlan e Co. ancora 3’10″ di margine
17.04: il gruppo lima qualcosa, ma non è una rimonta tanto eclatante da andare ad intaccare la sostanza della situazione in corsa
17.12: scollinato lo Schallenberg; il vantaggio dei cinque, che paiono destinati ad essere ripresi, è di 2’36″
17.19: nemmeno la discesa agevola il cammino dei battistrada: serve prudenza per via dell’asfalto scivoloso, i cinque tirano i freni e conservano solo 2’23″
17.23: ulteriore accelerazione del gruppo maglia gialla, che riduce lo scarto portandolo a 2′
17.31: il gruppo si dispone in lunga fila indiana in discesa, ma non riesce ad incrementare l’andatura. Il margine dei 5 torna a risalire, ora hanno 2’42″ quando mancano 40km al traguardo
17.38: ai -36 un corridore del team Omega Pharma-Lotto, che si trovava in testa al gruppo, ha perso il controllo del mezzo finendo contro gli spettatori. Il ritmo del gruppo è calato di conseguenza, tanto che i 5 davanti hanno ora 3’30″ da gestire quando mancano 31km alla conclusione
17.52: 2’57″ ai -25
17.59: Aramendia-Burghard-Oss: questi i passaggi ufficiali allo sprint intermedio posto a 26km dalla conclusione
18.03: ora è il team Milram a guidare le operazioni dell’inseguimento, e l’effetto è evidente: gap ridimensionato a 1’50″ quando mancano 15km al traguardo
18.09: Furlan prima e Aramendia poi perdono le ruote dei compagni d’avventura, ancora avanti 1’35″ ai -12 dalla conclusione
18.15: il team Saxo Bank, forse preparando una sparata conclusiva di Fabian Cancellara, si porta in testa a tirare: mancano 8km e 1’09″ per raggiungere il terzetto di testa
18.19: dal gruppo escono Lastras e Rojas, uomini Caisse d’Epargne, che provano un contrattacco congiunto ai -7
18.29: il gruppo riesce a rimontare i due Caisse d’Eparge ma non il terzetto di testa, che ai -2 conserva 59″ di vantaggio e si presenta sulla linea d’arrivo a giocarsi la vittoria. Il più lesto di tutti, forse anche il più fresco, è Burghardt, che anticipa la volata di Martijn Maaskant (Garmin-Transitions). Daniel Oss chiude con un buon terzo posto una frazione costellata di guai meccanici
ordine d’arrivo:
1 Marcus BURGHARDT BMC Racing Team 4:21:23
2 Martijn MAASKANT Garmin – Transitions 0:00:02
3 Daniel OSS Liquigas – Doimo 0:00:04
4 Robbie MCEWEN Team Katusha 0:00:47
5 Diego ULISSI Lampre – Farnese Vini 0:00:47
6 Marco MARCATO Vacansoleil Pro Cycling Team 0:00:47
7 Carlos BARREDO LLAMAZALES Quick Step 0:00:47
8 Johannes FRÖHLINGER Team Milram 0:00:47
9 Jose Joaquin ROJAS GIL Caisse d’Epargne 0:00:47
10 Simon GERRANS Sky Pro Cycling Team 0:00:47
11 Francesco GAVAZZI Lampre – Farnese Vini 0:00:47
12 Bauke MOLLEMA Rabobank 0:00:47
13 Andreas KLODEN Team RadioShack 0:00:47
14 Nicolas Jonathan CASTROVIEJO Euskaltel – Euskadi 0:00:47
15 Greg VAN AVERMAET Omega Pharma – Lotto 0:00:47
16 Rafael VALLS FERRI Footon-Servetto 0:00:47
17 Edouard VORGANOV Team Katusha 0:00:47
18 Alexandre MOOS BMC Racing Team 0:00:47
19 Levi LEIPHEIMER Team RadioShack 0:00:47
20 Steve MORABITO BMC Racing Team 0:00:47
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