Haimar Zubeldia non riuscirà a prendere il via al Tour de France 2010 per la frattura al radio rimediata al Giro del Delfinato, lasciando così Armstrong e la Radioshack senza uno degli uomini più importanti.
E’ un momento difficile per me – racconta Zubeldia – Avevo preparato il Tour dall’inizio della stagione, è un duro colpo non poter correre per una caduta.
Abbiamo contato i giorni che mancavano all’inizio del Tour, solo 26, troppo pochi per recuperare.
Nonostante questo ci abbiamo provato. Sono stato operato subito, il giorno successivo alla caduta. La frattura è stata fissata con tre viti, ma non sono riuscito a riprendere gli allenamenti con l’intensità necessaria.
I medici non erano ottimisti sui tempi di recupero. La squadra mi ha dato grande fiducia, dicendo che l’ultima decisione sulla partecipazione spettava a me.
Zubeldia....prosegue:
Venerdì scorso, dieci giorni dopo l’intervento, sono uscito per la prima volta in bici con un tutore. Ho pedalato un’ora e mezzo, ma ho capito che la mia mano aveva bisogno di tempo per recuperare. Ho capito che non potevo correre il Tour. L’ho comunicato alla squadra e mi hanno capito.
E’ stata una decisione dura, ma almeno adesso ho la tranquillità di aver provato a recuperare.
Con la botta del Tour ancora da assimilare, per Zubeldia è arrivata anche la brutta notizia dell’esclusione della sua Radioshack dalla Vuelta:
Era il secondo obiettivo della mia stagione. Non capisco i motivi della nostra esclusione. Da quando ho corso la Vuelta per la prima volta, questo sarà l’unico anno in cui non parteciperò a nessun grande giro. E’ davvero un peccato.
fonte: www.cyclingforall.net

