MONZA, 13 agosto – in anticipo sui tempi per restare nei tempi; Riccardo Riccò, rispetto al quale attendevamo notizie entro domenica, è riuscito a guadagnare quei 3 giorni che potrebbero consentirgli di tornare quello di una Vuelta.
Giovedì sera, la rescissione del contratto con Ceramica Flaminia. Scarno il comunicato, teso ad esprimere una verità che già si conosceva:
il team manager della formazione italiana, Roberto Marrone, ringrazia il “Cobra” per i successi ottenuti con la maglia della Flaminia, augurandogli buona fortuna per la sua nuova avventura
Nuova avventura che sarà, come annunciato ufficialmente stamane, colorata di blu; quello della maglia del team Quick-Step. Perso Tom Boonen fino al prossimo anno a causa di un problema al tendine del ginocchio, sfumato il colpo dell’anno – nonostante la corte serrata – rappresentato da Alberto Contador, la squadra belga ha deciso di investire sul ragazzo di Formigine sperando sia in grado di rilanciarsi ad altissimi livelli, anche da pulito (come è giusto presumere che sia ora, una volta rientrato dopo due anni di squalifica per aver fatto ricorso al CERA).
Riccò, da par sua, ha affrettato i tempi per realizzare un sogno: dopo essere stato escluso dal Giro d’Italia 2010 per via del suo passato, il “Cobra” conta di disputare una Vuelta 2010 da protagonista
non certo per puntare alla classifica, ma qualche successo di tappa è nelle mie gambe
Sempre velenosetto, lo scalatore emiliano ha tenuto a confidare ai cronisti una notizia che altrimenti nessuno avrebbe neppure immaginato, tanto bene era stata tenuta nascosta la trattativa:
avevo l’accordo con Unzue per il passaggio al team Caisse d’Epargne, ma lo sponsor francese (che uscirà dal ciclismo a fine stagione, ndr) si è opposto

