MONZA, 19 agosto – fedele ad una tradizione amica dello spettacolo, il team manager Gianni Savio ha scelto di rimpiazzare uno scalatore, Michele Scarponi (quarto all’ultimo Giro d’Italia, ha firmato un biennale con il team Lampre-Farnese), con un altro grimpeur capace di dare spettacolo ed entusiasmare le folle: Emanuele Sella.
La trade, rivelata da La Gazzetta dello Sport, è pressoché scontata: Sella non rinnoverà con Carmiooro-NGC perché, a 29 anni, cerca una “casa” che gli consenta di esaudire il desiderio di disputare almeno la Corsa Rosa; Savio cerca un sostituto per Scarponi che, pur senza doversi accollare follie economiche, abbia un nome di richiamo e potenzialità importanti.
Ammesso che La Pulce dei Berici di potenzialità da esprimere ne abbia ancora, visto che si scoprì che le sue vittorie al Giro d’Italia 2008 (due lunghe cavalcate solitarie sulle Alpi) erano frutto dell’aiutino, il classico (per l’epoca) doping al CERA.
Anche Scarponi rientrava da un’inibizione quando firmò con Savio. La differenza, semmai, risiede nel fatto che Michele è una persona solare e mai polemica, mentre Sella si è costruito un pessimo credito alla voce simpatia quando, alla scoperta della positività di Riccò, commentò “Mi fa schifo” salvo essere individuato colpevole dello stesso reato solo pochi mesi più tardi.

