MONZA, 26 agosto – Altri interrogatori.
E’ la mossa della Procura antidoping del Coni che vuole vederci chiaro dopo il «mi assumo tutta la responsabilità» di Lorenzo Bernucci e l’«ho chiarito la mia posizione» di Alessandro Petacchi nelle audizioni di martedì.
Così all’Olimpico sono arrivati il d.s. Lampre Fabrizio Bontempi e il massaggiatore Paolo Chiesa.
In più le deposizioni di Riccardo Chiarini e di tre non tesserati.
In ballo le carte dell’inchiesta padovana del Pm Roberti e l’accusa di aver utilizzato prodotti dopanti, inchiesta per la quale Bernucci e Petacchi hanno ricevuto un avviso di garanzia.
Alcune cose non convincono i procuratori sportivi.
E così ecco la necessità di altri interrogatori per incrociare le testimonianze.
Il capo della Procura antidoping, Ettore Torri, vuole approfondire le indagini. Non si dovrebbe decidere prima di lunedì o martedì.
Resta in campo il dubbio: Vuelta sì o no? Per ora Petacchi e la Lampre hanno risposto sì: il corridore è partito ieri sera dalla Malpensa per Siviglia. Nell’eventualità di un deferimento è scontato che lascerà la corsa.
fonte: gazzetta

