MONZA, 7 settembre – Attenti a quei due, e non solo. Su un percorso che si preannuncia difficile da interpretare, tutti aspettano spagnoli e italiani mentre potrebbero essere gli atleti della formazione belga a stupire.
Geelong 2010, con il suo percorso misto (in linea per la prima metà, su circuito vallonato nella seconda parte), è un mondiale per attaccanti che sappiano farsi valere anche in volata. Sarebbe un affare per Paolino Bettini, che però siederà in ammiraglia, o per un Oscar Freire che arrivasse in carrozza agli ultimi kilometri (e così sarà se nessuno si prenderà carico di fare dura la corsa).

Ma il nostro personale favorito è il belga Philippe Gilbert, in grandissima condizione di forma come dimostrano i continui piazzamenti alla Vuelta 2010: corridore completo, forte quando la salita è breve, Gilbert saprebbe interpretare al meglio uno sprint ristretto o attaccare al momento opportuno, rompendo indugi che in un Mondiale possono sempre presentarsi.
E’ per questo che il ct belga, Carlo Bomans, al momento di ufficializzare la “sua” nazionale non ha potuto prescindere da Philippe Gilbert, cui spetteranno i gradi di capitano.
Accanto a sé, Gilbert avrà parecchi compagni di squadra della Omega Pharma-Lotto: l’esperto Mario Aerts, Jan Bakelandts, Jurgen Roelandts e Greg van Avermaet.
Convocati anche il campione nazionale Stijn Devolder, seconda punta della formazione, e Kevin de Weert della Quick Step, Bjorn Leukemans della Vacansoleil e Frederik Willems (Liquigas-Doimo).


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