partenza: Stazione ferroviaria di Biassono-Lesmo.
arrivo: Stazione ferroviaria di Rogeno Casletto.
distanza: 18 chilometri.
profilo altimetrico: Facile sino ad Agliate, media difficoltà nel tratto successivo.
paesaggio: Interamente nella Valle del Lambro con flora e fauna di assoluto interesse.
il momento migliore: Tutto l’anno; da evitare i momenti post pioggia per il rischio di pozzanghere.
sicurezza: Tra i comuni di Giussano e Briosco, causa lavori di rifacimento, necessita percorrere una variante di circa 800 metri su una provinciale trafficata.
Itinerario:
Itinerario interamente nel Parco Regionale della Valle del Lambro, autentico polmone verde di una delle aree più industrializzate dell’Italia Settentrionale, habitat naturale per numerose specie di flora e di fauna.
Partiamo dalla stazione ferroviaria di Biassono-Lesmo raggiungendo il vecchio ponte sul Lambro, prendiamo a sinistra una stretta strada sterrata ed in salita raggiungiamo il cancello che introduce al percorso nel Parco.
Scegliamo di rimanere sul fianco della ferrovia risalendo a sinistra su una strada aperta al traffico urbano, giriamo a destra sottopassando la ferrovia e raggiungiamo la stazione di Macherio-Canonica con la sua Villa Visconti di Modrone, detta il Belvedere;
prendiamo il percorso posto a sinistra del fiume fino a raggiungere la passerella di Sovico e il ponte di Triuggio. Questo centro ospita Ville del periodo 500/700 come la Villa Taverna, la Villa Jacini, nonché numerosi opifici tessili che furono nel tempo appena passato una grossa fonte di sostentamento per le popolazioni indigene.
Con molta decisione, perché decisamente in salita, prendiamo vicolo Costa Corta ed arriviamo alla piazza della parrocchiale di Albiate con il suo campanile in pietra alto ben 35 metri risalente al secolo XI, nonché due importanti edifici patrizi: la Casa del Conte Tomini e la Villa Tanzi edificata intorno alla metà dell’800.
Seguendo via S.Valerio raggiungiamo di nuovo il percorso che ci fa ritornare nei pressi del fiume Lambro, dove la ciclabile diventa sentiero (benedetta la decisione presa di porci a cavallo della nostra amata mountain bike).
Costeggiamo il fiume sino ad arrivare ad una fabbrica e, aggiratala, puntiamo in direzione di un ponte sul fiume mediante il quale, accompagnati da alcuni stagni, arriviamo nell’abitato di Agliate.
Ancora una volta superiamo un ponte sul Lambro, giriamo a destra in via dei Mulini e proseguendo raggiungiamo un’altra fabbrica. In salita ci riportiamo sul fianco del fiume ed all’altezza di una passerella in ferro proseguiamo risalendo il declivio fino a raggiungere un grosso cascinale (un classico della Brianza).
Ci si rituffa in discesa fino a raggiungere l’ennesimo ponte sul fiume. Svoltiamo ancora a sinistra ed attraverso via Peregallo sottopassiamo la superstrada per Lecco per proseguire avvolti dai boschi, quindi ci dirigiamo verso i laghetti di Alserio e Pusiano.
Raggiuntili, non possiamo non sostare in uno dei tanti localini posti sulla sponda per ritemprarci delle energie profuse in questo percorso, discretamente impegnativo ma tanto caratteristico.

