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venerdì maggio 18th 2012

Biciclettando week-end: Murge, Ruvo del Monte-Atella lungo il Sentiero “Lopomo” (Basilicata-Puglia)

partenza: Ruvo del Monte.
arrivo: Atella.
distanza: 16 chilometri.
profilo altimetrico: 220 metri in discesa nella parte iniziale, poi 80 metri in salita.
condizioni del percorso: Primo tratto leggermente impervio, poi buon sterrato.
segnaletica: Mancante.
paesaggio: Solco vallivo con profonde incisioni create da torrenti laterali.
il momento migliore: Tutto l’anno.

Itinerario
Seguendo questa volta il vecchio Acquedotto Pugliese, in provincia di Potenza incontriamo un segmento importante di questa ciclabile, quello dedicato a “Giuseppe Lopomo”, operaio perito nel 1912 durante la costruzione dell’imponente opera.

ruvo-del-monteQuesto segmento ci fa partire da Ruvo del Monte (m 620) ed al bivio, ai piedi del paese, svoltiamo a destra per giungere ad una recente costruzione ospitante il Centro Sociale, dove uno sterrato carrozzabile, prima pianeggiante poi in legger salita, ci conduce ad un secondo bivio in corrispondenza del toponimo Toppo di mezzo.

Svoltiamo a sinistra per iniziare a scendere ripidamente verso il Bosco di Bucito, fino a che due casolari ci segnalano la fine del Bosco stesso. Svoltiamo a destra in una zona prativa fino a raggiungere un ponticello che ci immette in un sentiero; questo primo tratto è stato un “autentico paradiso” per la Nostra mountain bike e per Noi, infatti ottima pendenza e pietrame sul percorso hanno consentito di mettere in risalto l’ottimo affiatamento fra l’uomo ed il suo mezzo meccanico.

Ora comunque ci troviamo su una strada gradevole e piacevolissima da percorrere, con la nostra bike, un vero divertimento. Dopo circa tre chilometri, passiamo il primo ponte-canale sul torrente Badrano dall’impressionante struttura; lungo un centinaio di metri, con campate centrali alte fino a 35, questo anticipa di poco la seconda analoga struttura, posta sul torrente Vonchia.

Superato questo primo tratto, tra boschi e macchie (in estate apprezzatissimi nella  protezione della calura), ci appare ora un paesaggio che gradatamente diventa sempre più “agricolo”, con ampie coltivazioni distese su altrettanto ampi declivi collinari, “punteggiati” qua e là da animali al pascolo che ci infondono tranquillità e pace da portare verso la fine del sentiero.

torrente-atellaCi scopriamo però di nuovo ammirati nell’attraversamento dell’ampio letto del torrente Atella che effettuiamo su un ponte-canale a 27 campate, lungo 300 metri e realizzato con pietre di taglio ricoperte con cemento.

Grande opera, che precede una grande grotta, posta a monte subito dopo il ponte; questa ci mostra i segni del suo precedente utilizzo avvenuto come abitazione e deposito di prodotti alimentari.

Notiamo inoltre, superata la statale che conduce al paese di Atella (traguardo del Nostro itinerario), elementi del vecchio e storico Acquedotto Pugliese.

Ci resta il tempo per poter apprezzare la felice idea di far conoscere da vicino, attraverso questi percorsi escursionistici tracciati nei tratti più significativi, questa imponente opera, dalla quale dipende la vita e l’economia di una intera regione.

acquedotto-puglieseReprimiamo a fatica, per questioni logistiche, il desiderio di percorrere immediatamente un secondo tratto della stessa, tratto che però ci ripromettiamo di percorrere in un immediato futuro.

Ci accomiatiamo dai Nostri “fedelissimi” dando loro appuntamento al prossimo numero.

veni, vidi.. condividi?

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