Giro d’Italia 2011: Nibali con Szmyd e Agnoli nella Liquigas-Cannondale

fonte: gazzetta.it
La Liquigas-Cannondale ha alzato i veli sulla formazione che, a partire da sabato 7 maggio, prenderà parte al 94° Giro d’Italia:
Vincenzo Nibali, Valerio Agnoli, Eros Capecchi, Tiziano Dall’Antonia, Alan Marangoni, Fabio Sabatini, Cristiano Salerno, Sylwester Szmyd e Alessandro Vanotti.
Due le guide tecniche, Alberto Volpi e Mario Scirea, affiancati da uno staff di undici persone.
Abbiamo preparato questo appuntamento nel migliore dei modi» spiega Volpi. «Siamo motivati e consapevoli della sfida che ci attende: aspettiamo solo di poter iniziare». La prima tappa sarà una cronosquadre a Torino, poi giù fino alla Sicilia, una lunga risalita fino al Friuli e la giornata conclusiva, il 29 maggio, a Milano. «Un tracciato durissimo, pieno di insidie. La settimana decisiva sarà l’ultima, quella che presenterà le salite più aspre, ma nessuna delle precedenti tappe può essere sottovalutata. Vedo tanti trabocchetti, tanti arrivi impegnativi: sono convinto che fino all’ultimo giorno questo Giro sarà in bilico.
Per riuscire nell’impresa di conquistare la maglia rosa la Liquigas-Cannondale ha scelto una formazione affidabile e collaudata: «Vogliamo supportare Nibali in ogni fase della corsa, dalle tappe pianeggianti alle salite: tutti saranno all’altezza del loro compito» aggiunge Volpi.
Scendendo nel dettaglio, lo “Squalo dello Stretto” avrà in Agnoli, Capecchi, Salerno e Szmyd una batteria di scalatori di ottimo livello:
Valerio ha dato ampia dimostrazione della sua bravura, così come Eros e Sylwester, colui che più gli sarà vicino nei finali delle tappe di montagna. Cristiano affronta un grande giro per la prima volta ma la sua serietà e forza in salita sono, per noi, ampie garanzie.
Il gruppo dei passisti, composto da Dall’Antonia, Marangoni, Sabatini e Vanotti, gode della massima fiducia:
Conoscono perfettamente il loro ruolo e confido nella loro esperienza per supportare Vincenzo in ogni fase della corsa. Vanotti, in particolare, sarà un importante valore aggiunto anche nella media salita, mentre Sabatini avrà la libertà di giocare le proprie chance di vittoria negli arrivi in volata.
I preparativi sono dunque terminati: che la lunga caccia alla maglia rosa abbia inizio.
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