Giro d’Italia 2011, Zomegnan attacca: “Meno Trasferimenti, ma che Spettacolo!”

CICLISMO. GIRO D’ITALIA 2011 – è un Angelo Zomegnan per nulla remissivo quello che traccia un bilancio della Corsa Rosa 2011. Il direttore, al centro delle critiche per la pericolosità di un percorso che prevedeva in origine anche la discesa sullo sterrato del Crostis (e che ha dato la morte a Wouter Weylandt in uno dei suoi tratti meno pericolosi, ma sappiamo bene che l’emotività può giocare brutti scherzi portando ad accusare anche dove non c’è stata negligenza), ha ammesso che la 94esima edizione ha avuto un punto di debolezza per il quale si è scusato, prima di passare all’attacco di chi ha avanzato critiche pretestuose.

MENO TRASFERIMENTI - pochi se ne sono lagnati, consapevoli del fatto che non si poteva che fare così, però la voce trasferimenti è stata una delle più sentite da corridori e – soprattutto – personale al seguito. Zomegnan si è scusato:

con il Giro d’Italia 2011 evento ufficiale nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità abbiamo dovuto toccare 17 regioni, prediligendo località-simbolo della Storia della Patria. Il prossimo anno si parte dalla Danimarca, ma faremo in modo di rendere meno esigenti i trasferimenti.

C’è stato chi ha ovviato con un aereo privato o trasferendosi in elicottero, ma sono “benefit” spettati unicamente ai big: il gruppo è però fatto da tante altre realtà, alle quali – è la promessa di Zomegnan – sarà dedicata maggiore attenzione nei prossimi disegni.

PUOI SCEGLIERE - “A chi ci critica per aver tracciato un percorso troppo esigente, rispondiamo due cose: la prima è che lo si conosceva svariati mesi prima della partenza, perciò si poteva anche scegliere di stare a casa; la seconda è che il Giro d’Italia, diversamente da altre grandi corse a tappe (Zomegnan non lo cita, ma il riferimento al Tour de France è evidente, ndr) sistema gli arrivi in salita invece che allungare la tappa di 10km per far sfilare il gruppo in discesa”. Un plus, inutile negarlo, alla voce spettacolo in corsa.

Zomegnan manterrà le promesse? La risposta è attesa per l’autunno: probabilmente ad ottobre, vedrà la luce il Giro d’Italia 2012.

i tuoi amici ancora non lo sanno; condividi?

Shortlink:

Posted by on 1 giugno 2011. Filed under Giro 2011, Top News Ciclismo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>