Furto Slot: Tamponamento ad un furgone portavalori

Napoli. 4/01/2017 – ore 23.45

Il portavalori, un napoletano di 30 anni, mentre era alla guida del furgone della sua azienda, la Coin Service, è stato improvvisamente tamponato da un altro camioncino. Dal mezzo sono scesi 3 uomini che sembravano parlare con accento straniero.

Avrebbero discusso animatamente con il conducente circa un suo comportamento scorretto al volante: era una scusa per distrarlo ed impadronirsi delle chiavi del suo autoveicolo per poi fuggire con il carico.

Il furgone della Coin Service, grazie al localizzatore satellitare è stato ritrovato poco dopo in alcune campagne vicine: dal retro mancavano i pacchi di monete e tre macchinette da gioco, tra cui la famosissima vlt bookofra e la sizzling hot.

L’azienda, al termine dei conteggi ha denunciato un ammanco di 30 mila euro. Si ipotizza che la gang avesse pedinato l’autista già nei giorni precedenti. I tre banditi erano a volto scoperto. Intanto, la Guardia di Finanza ha avviato un’istruttoria per valutare se l’attività in questione venga svolta nel rispetto della normativa sul trasporto valori. Colpo alle Slot in un locale chiuso per ferie

Ecco un altro caso da mettere in evidenza accaduto nelle stesse ore della rapina di Napoli.

Perugia. Ore 23.25. Una banda di malviventi ha compiuto un’incursione in un locale in provincia di Perugia chiuso pochi minuti prima. Secondo quanto rilevato dalla squadra dei Carabinieri del posto i malviventi, sono riusciti ad accedervi all’interno grazie ad una finestra posizionata sul retro della struttura.

Una volta entrati hanno messo a soqquadro il locale e scassinato le tante slot machine presenti. Forzate le cassette, i malviventi hanno trovato tremila euro in contanti. Sommati ai danni delle stesse macchinette e agli infissi, in tutto il conto raggiungeva quasi i 10 mila euro.

A segnalare la presenza di una situazione anomala un passante: aveva notato la porta aperta e nessuno all’interno. I carabinieri hanno compiuto un sopralluogo, accertando il furto. Il sistema di allarme però, pur attivato, non avrebbe rilevato anomalie.

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