Perdite alle slot machine: Escamotage dei giocatori

Ecco due notizie che hanno in comune la slot Book of Ra: purtroppo si tratta di due vicende non troppo felici e che manifestano soltanto il lato peggiore di un settore, qual’è il gioco d’azzardo, che se praticato correttamente può avere solo aspetti gioviali.

Ricordiamo infatti che la voglia di giocare può essere placata anche giocata online considerando che esistono versioni gratuite di tutte le più famose slot machine da bar.

Ecco il primo triste fatto.

Perde i soldi alla Slot machine Book Of Ra, poi minaccia di distruggere il locale se i proprietari non gli avessero restituito l’intera cifra giocata.

Spaventati i gestori di un bar in provincia di Ascea hanno consegnato al malvivente, un giocane di nazionalità albanese, la cifra di quasi mille euro.

Poi hanno chiamato i carabinieri denunciato l’accaduto e in breve tempo i militari dell’Arma hanno rintracciato e arrestato l’uomo con l’accusa di estorsione.

E’ successo in un noto bar in una frazione di Ascea dove il giovane, secondo il racconto riportato ai carabinieri da parte dei gestori dell’esercizio commerciale, si sarebbe messo davanti alle Slote Machine Book Of ra a giocare perdendo una somma consistente. Poi, improvvisamente, uno scatto d’ira e si è rivolto verso i titolari pretendendo i mille euro, in caso contrario avrebbe distrutto l’intero locale.

I gestori temendo per la loro incolumità ed intimoriti dalle minacce dell’uomo gli hanno immediatamente consegnato la somma.

Una volta allontanato, i carabinieri di zona si sono immessi sulle tracce dell’albanese e lo hanno rintracciato poco distante. Fermato con l’accusa di estorsione è stato immediatamente condotto in carcere.

Perde alle slot machine e si spaccia per magistrato

Donna siciliana denunciata per truffa  aggravata dalla polizia, nei guai anche una sua amica.

Gli agenti della squadra mobile della questura di Palermo hanno denunciato in stato di libertà due donne, entrambe residenti in Sicilia, per truffa aggravata e continuata ai danni del titolare di una sala giochi in città.

Nelle scorse settimane le due amiche avevano speso diverse migliaia di euro, alternando vincite e perdite e consumando nel gioco il controvalore di tutti premi incassati. Una delle due, sostenuta dalla complice, era riuscita a ottenere dal titolare della sala giochi  una linea di credito di alcune migliaia di euro facendosi cambiare degli assegni (in realtà già bloccati): il denaro era stato poi speso completamente in giocate alle video lotterie istantanee, in particolare alla famosissima Slot Book Of Ra. Una delle due donne aveva fatto credere di essere un magistrato del Tribunale  di Tempio Pausania e di  essere amica di  altri colleghi giudici molto conosciuti.

Il titolare della sala giochi, insospettito da alcuni comportamenti, ha avvertito la polizia che ha smascherato la truffa ed interrotto l’attività criminosa che sarebbe andata avanti ancora per diverso tempo.

Nel corso di una perquisizione eseguita nella camera d’hotel dove le due complici alloggiavano, sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi carnet di assegni, tutti provento di attività illecite.

Le indagini della squadra mobile Palermitana sono state condotte in costante collaborazione con gli agenti del Commissariato della Sicilia.

La polizia ha accertato altri fatti, in particolare, alcuni degli assegni negoziati a Palermo dal finto magistrato, erano provento di un’altra truffa.

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